Are you the publisher? Claim or contact us about this channel


Embed this content in your HTML

Search

Report adult content:

click to rate:

Account: (login)

More Channels


Showcase


Channel Catalog


older | 1 | .... | 8 | 9 | (Page 10) | 11 | 12 | .... | 33 | newer

    0 0

    Da lunedì 9 giugno è riaperto il servizio di riproduzioni digitali. Per le richieste di riproduzione bisogna compilare gli appositi moduli 23 (per ragioni di studio) o 24 (per scopi editoriali) http://marciana.venezia.sbn.it/la-biblioteca/i-servizi/riproduzioni e inviarli all'indirizzo biblioteca@marciana.venezia.sbn.it. La Biblioteca, verificata la congruità delle richieste, le trasmetterà alla ditta concessionaria del servizio, che invierà un preventivo non vincolante.


    0 0
  • 06/18/14--06:04: La xilografia in rivista
  • da Venerdì, 08 Agosto 2014 a Domenica, 07 Settembre 2014

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con l’Associazione Artistico Culturale “Nuova Xilografia”, dall’8 agosto al 7 settembre 2014 organizza nelle sue Sale Monumentali la mostra “La xilografia in rivista”, ideata e curata da Gianfranco Schialvino e Gianni Verna.

    Ingresso e biglietteria dal Museo Correr (Ala Napoleonica di Piazza San Marco):10.00 – 19.00 (chiusura biglietteria alle 18.00).

    La mostra espone i numeri  di “Smens”: una rivista stampata su carta di cotone e con torchio a braccia, con caratteri di piombo e con le illustrazioni incise su tavolette di legno. Questo di per sé non basterebbe a dichiararla speciale ma si arriva a definirne l’importanza se si considera che vi hanno scritto poeti, studiosi, filosofi e scrittori come Mario Luzi e Norman Mailer, e poi Gianfranco Ravasi, Nico Orengo, Federico Zeri, Elemire Zolla, Roberto Sanesi, Mario Rigoni Stern; che vi sono state pubblicate le xilografie degli incisori più bravi al mondo come Barry Moser e Leonard Baskin, Evgenij Bortnikov e Jean Marcel Bertrand, ed artisti come Nespolo, Salvo, Luzzati; e che ancora vi sono stati riproposti Depero, Viani e Casorati. Importanza anche strategica, perché dopo la scomparsa della Xylon International - associazione mondiale che riuniva attraverso le Xylon nazionali tutti gli incisori xilografi - Smens si trova a essere oggi l’unico polo aggregatore per artisti che si cimentano ogni volta a commentare con immagini i testi, tutti originali, di autori che li offrono generosamente, con incredula curiosità per la spericolata avventura cui sono invitati a partecipare.

    Trovarsi oggi, alle soglie del terzo millennio, di fronte ad una rivista come “Smens”, che ripropone la fabbricazione del libro come un prodotto antico, può forse far giudicare questa esperienza fuori tempo, “superbamente inutile”, come fu con arguta analisi battezzato il periodico al suo esordio, nel 1997, ora che il libro tradizionale si affianca nella trasmissione della conoscenza ad altri supporti, in particolare quelli digitali. Alcuni elementi tuttavia ne riconoscono un valore che le porta un’attualità insperata: la rivista “Smens”, quasi come una biblioteca antica che racchiude storie, aspirazioni, bisogni, sudori, curiosità di uomini, testimonia un passato che permette di comprendere il presente, riproponendo mestieri raffinati, oggi perduti, quali quello del tipografo e dell’incisore – a margine sono esposti i grandi fogli silografici di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna – e fa da monito e memoria della conoscenza della fabbrica del libro, che ha segnato la storia dell’uomo e ne è stato uno degli elementi più importanti per la sua evoluzione ed emancipazione.

     

    Biblioteca Nazionale Marciana
    Ufficio Stampa: 041.2407238

    0 0

    Le visite guidate su prenotazione alla Libreria Sansoviniana sono sospese dal 20 giugno al 7 luglio 2014.


    0 0

    Il Servizio ILL/DD, Ufficio prestito interbibliotecario,  verrà sospeso nel periodo 1-14 luglio 2014. Riprenderà regolarmente in data 15 luglio 2014. I volumi potranno essere restituiti all'Ufficio prestito diretto.


    0 0

    Una novità. Ogni prima domenica del mese ingresso gratuito alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.

    Come stabilito dal Decreto Ministeriale n. 94 del 27 giugno u.s., a partire da luglio l’accesso a tutti gli istituti e ai luoghi di cultura dello Stato sarà gratuito ogni prima domenica del mese.  Domenica 6 luglio 2014, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, inserite nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, con il consueto orario: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00).  Il pubblico potrà accedere dall’ingresso storico di Piazza San Marco 13/a.

     

     


    0 0

    Giovedì, 10 Luglio 2014

    Giovedì 10 luglio, alle ore 16.30, nell’ambito della mostra “Occhiali da Doge. Gli occhiali da sole nella Venezia del Settecento” (Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana - Libreria Sanvoviniana)  si terrà l’incontro: “Biagio Burlini ochialer, fabbricatore di macchine e strumenti d’ottica, nella Venezia del ‘700”. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazzetta San Marco 13/a. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Interventi di:  Carlo Montanaro, Roberto Vascellari, Diego Padovan, Enrico Zanoni e Pasquale Ventrice.
    L'incontro verrà registrato e sarà poi visibile sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/

    Nelle città di grande passato è la storia dell'arte che viene proposta e ripercorsa con più attenzione: in particolare l'architettura, la pittura, la scultura. Scarsa attenzione è posta invece  su quanto la civiltà ha dovuto inventare e gestire per permettere agli artisti di manifestare il loro talento, ai potenti di amministrare, alla gente comune di vivere al meglio. In particolar modo difficile pensare alla tecnologia che, partendo dalle scoperte scientifiche, ha sviluppato sia gli oggetti d’uso comune che quelli più complessi e raffinati.

    Facciamo un esempio: parlando di cannocchiali il nome che viene alla mente subito è quello di Galileo Galilei. Ma quante altre persone li potevano utilizzare, e, soprattutto, chi li costruiva, i cannocchiali? E chi faceva le lenti? E, dal grande al piccolo: i microscopi che aiutarono i progressi della medicina? E fermiamoci al “vedere” perché per ogni campo del sapere si potrebbe fare la medesima osservazione.

    Come in ogni campo del sapere fondamentali sono stati e saranno i collezionisti privati che, per passione, cercano e trovano materiali che spesso le istituzioni importanti posseggono senza saperli riconoscere, proprio perché le risorse disponibili sono poche o perché si preferisce continuare ad occuparsi delle arti “alte” senza pensare ad un artigianato che anche dal punto di vista estetico ha delle indubbie qualità.

    Partendo dalla Mostra OCCHIALI DA DOGE e prendendo spunto da impensabili, per molti, ma straordinari oggetti d'uso, ricchi di fascino quotidiano, e anche di intuizioni scientifiche che solo dopo anni verranno stabilizzate, si cercherà di capire chi li costruiva, con quali conoscenze, dove lavorava, quanti manufatti sopravvivono della loro attività. Che nel caso di Biagio Burlini, ochialer all’insegna dell’Archimede sopra la fondamenta del Rosmarino si possono identificare anche grazie alla consultazione del Catalogo stampato nel 1758. Mentre in Venezia in quegli anni lavoravano anche Domenico e Lorenzo Selva in Calle larga San Marco affidando anche loro la loro scienza a testi conservati. E un’altra bottega esisteva in Campo San Bortolamio All’insegna dell’Aquila, gestita da Zacharia Casanova di origine tedesca.

    L'incontro "Biagio Burlini occhialer, fabbricatore di macchine ed strumenti d'ottica, nella  Venezia del '700" prende lo spunto dalla Mostra. Con Roberto Vascellari, curatore, con Diego Padovan e con Enrico Zanoni tutti e tre studiosi e collezionisti, sollecitati da Carlo Montanaro che sta provando a costruire una mappa, con particolare riferimento a Venezia, della visione e della riproducibilità delle immagini con la sua costituenda Fabbrica del Vedere.

    ________________

    Biblioteca Nazionale Marciana
    Ufficio Stampa
    Annalisa Bruni
    tel. 041.2407238
    bruni@marciana.venezia.sbn.it
    ufficiostampa@marciana.venezia.sbn.it


    0 0

    Domenica, 13 Luglio 2014

    Prosegue anche nel 2014 l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 13 luglio alle ore 10.30, 12.00 e 14.30: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio.

    Non è necessario prenotare.

    Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr(Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco(valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), che tuttavia per i residenti e nati nel Comune di Venezia è gratuito.

    Informazioni:
    041.2407238

    0 0
  • 07/08/14--05:36: Chiusura estiva
  • La Biblioteca resterà chiusa per i consueti lavori di spolveratura e revisione annuale da lunedì 11 a sabato 23 agosto 2014.

    Durante tale periodo è comunque garantita l'apertura dalle 10.00 alle 12.00 dei servizi di Prestito Diretto e Interbibliotecario e la consultazione dei cataloghi.

    Le Sale Monumentali rimarranno invece aperte con i consueti orari (10-19; biglietteria fino alle 18).


    0 0

    E' riaperto il servizio fotocopie, in modalità self-service, previo l'acquisto di una tessera prepagata ricaricabile.


    0 0
  • 07/14/14--00:24: Chiusura Sale Monumentali
  • Oggi, lunedì 14 luglio 2014 le Sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana saranno chiuse al pubblico per il disallestimento della mostra “Occhiali da Doge. Gli occhiali da sole nella Venezia del Settecento".


    0 0

    da Sabato, 19 Luglio 2014 a Venerdì, 01 Agosto 2014

    Dal 19 luglio al 1° agosto 2014 la Biblioteca Nazionale Marciana propone nelle  Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, una mostra dedicata  ai codici marciani con notazione musicale bizantina, in concomitanza con la XVII edizione del convegno internazionale ‘Cantus Planus’, gruppo ufficiale di studio dell’International Musicological Society (IMS), congresso  di cui la Fondazione Ugo e Olga Levi onlus è  organizzatrice locale.

    Tra le ricche e preziose collezioni della Biblioteca Marciana, i più di 1000 manoscritti musicali comprendono fra l’altro, oltre al fondo dei codici contariniani e al fondo Canal, con  composizioni che vanno  dal XVI al XX secolo,  notevoli esempi di un repertorio finora poco studiato: quello dei manoscritti greci con notazione musicale.

    Saranno esposti  14 codici marciani bizantini e postbizantini, databili dal X al XVII secolo, contenenti  testi con  notazione ecfonetica, necessaria alla cantillazione della Sacra Scrittura,  e melodica, impiegata per il canto degli innumerevoli  e diversificati  inni della Chiesa greca, e trattati teorici che spiegano  anche  il senso dei segni.

    I manoscritti scelti a esemplificare i lineamenti della notazione bizantina nel corso della sua storia appartengono ad alcuni dei principali fondi della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia: un codice bessarioneo, due Recanati, ben dieci appartenuti alla famiglia Nani, e uno proveniente dal monastero di San Michele di Murano.

    Curatrici della mostra: Sandra Martani e Silvia Tessari, con la collaborazione di Susy Marcon, Orsola Braides, Anna Claut ed Elisabetta Lugato. Allestimento: Claudia Benvestito.

    Alla mostra si accede con ingresso dal Museo Correr e con il biglietto del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco.

    Ufficio stampa:
    Annalisa Bruni

    0 0

    Lunedì, 21 Luglio 2014

    Lunedì 21 luglio 2014, alle ore 17.00, sarà inaugurata la mostra “Cantus planus. Notazione musicale bizantina in codici marciani”, con ingresso da Piazzetta San Marco 13/a. Saluti di Maurizio  Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Giorgio Busetto, direttore della Fondazione Ugo e Olga Levi onlus, e Luisa Zanoncelli, presidente del Comitato scientifico della  Fondazione Ugo e Olga Levi onlus. Interventi: Sandra Martani, Silvia Tessari, curatrici della mostra, Susy Marcon, Biblioteca Nazionale Marciana.

    L’esposizione, dedicata  ai codici marciani con notazione musicale bizantina, è allestita nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana) dal 19 luglio al 1 agosto 2014, in concomitanza con la XVII edizione del convegno internazionale ‘Cantus Planus’, gruppo ufficiale di studio dell’International Musicological Society (IMS), congresso  di cui la Fondazione Ugo e Olga Levi onlus è  organizzatrice locale.

    Alle Sale Monumentali della Biblioteca si accede dal Museo Correr (Ala napoleonica di Piazza San Marco) con biglietti del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco; orario: 10.00-19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00.

    Tra le ricche e preziose collezioni della Biblioteca Marciana, i più di 1000 manoscritti musicali comprendono fra l’altro, oltre al fondo dei codici contariniani e al fondo Canal, con composizioni che vanno  dal XVI al XX secolo,  notevoli esempi di un repertorio finora poco studiato: quello dei manoscritti greci con notazione musicale.

    Saranno esposti  14 codici marciani bizantini e postbizantini, databili dal X al XVII secolo, contenenti  testi con  notazione ecfonetica, necessaria alla cantillazione della Sacra Scrittura,  e melodica, impiegata per il canto degli innumerevoli  e diversificati  inni della Chiesa greca, e trattati teorici che spiegano  anche  il senso dei segni.

    I manoscritti scelti a esemplificare i lineamenti della notazione bizantina nel corso della sua storia appartengono ad alcuni dei principali fondi della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia: un codice bessarioneo, due Recanati, ben dieci appartenuti alla famiglia Nani, e uno proveniente dal monastero di San Michele di Murano.

    Curatrici della mostra: Sandra Martani e Silvia Tessari, con la collaborazione di Susy Marcon, Orsola Braides, Anna Claut ed Elisabetta Lugato. Allestimento: Claudia Benvestito.

    Ufficio stampa:
    Annalisa Bruni
    bruni@marciana.venezia.sbn.it
    ufficiostampa@marciana.venezia.sbn.it 


    0 0

    Domenica, 03 Agosto 2014

    Come stabilito dal Decreto Ministeriale n. 94 del 27 giugno u.s., l’accesso a tutti gli istituti e ai luoghi di cultura dello Stato sarà gratuito ogni prima domenica del mese.

    Domenica 3 agosto 2014, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente al Museo Archeologico Nazionale  e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, inserite nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, con il consueto orario: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.15).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico del Museo Archeologico Nazionale: Piazzetta San Marco n. 17.


    0 0

    Venerdì, 08 Agosto 2014

    La Biblioteca Nazionale Marciana, venerdì 8 agosto alle ore 17.00, inaugurerà la mostra “La xilografia in rivista”,  organizzata in collaborazione con l’Associazione Artistico Culturale “Nuova Xilografia”. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Interventi dei curatori, Gianfranco Schialvino e Gianni Verna, i quali nell’occasione faranno dono alla Biblioteca Nazionale Marciana di tutta la serie di undici numeri della Rivista “Smens”, che sarà esposta.

    L’esposizione sarà allestita fino al 7 settembre 2014 nelle sue Sale Monumentali. Ingresso e biglietteria al Museo Correr (Ala Napoleonica di Piazza San Marco) con orario 10.00 – 19.00 (chiusura della biglietteria alle 18.00).

    La mostra espone i numeri  di “Smens”: una rivista stampata su carta di cotone e con torchio a braccia, con caratteri di piombo e con le illustrazioni incise su tavolette di legno. Questo di per sé non basterebbe a dichiararla speciale ma si arriva a definirne l’importanza se si considera che vi hanno scritto poeti, studiosi, filosofi e scrittori come Mario Luzi e Norman Mailer, e poi Gianfranco Ravasi, Nico Orengo, Federico Zeri, Elemire Zolla, Roberto Sanesi, Mario Rigoni Stern; che vi sono state pubblicate le xilografie degli incisori più bravi al mondo come Barry Moser e Leonard Baskin, Evgenij Bortnikov e Jean Marcel Bertrand, ed artisti come Nespolo, Salvo, Luzzati; e che ancora vi sono stati riproposti Depero, Viani e Casorati. Importanza anche strategica, perché dopo la scomparsa della Xylon International - associazione mondiale che riuniva attraverso le Xylon nazionali tutti gli incisori xilografi – “Smens” si trova a essere oggi l’unico polo aggregatore per artisti che si cimentano ogni volta a commentare con immagini i testi, tutti originali, di autori che li offrono generosamente, con incredula curiosità per la spericolata avventura cui sono invitati a partecipare. Trovarsi oggi, alle soglie del terzo millennio, di fronte ad una rivista come “Smens”, che ripropone la fabbricazione del libro come un prodotto antico, può forse far giudicare questa esperienza fuori tempo, “superbamente inutile”, come fu con arguta analisi battezzato il periodico al suo esordio, nel 1997, ora che il libro tradizionale si affianca nella trasmissione della conoscenza ad altri supporti, in particolare quelli digitali. Alcuni elementi tuttavia ne riconoscono un valore che le porta un’attualità insperata: la rivista “Smens”, quasi come una biblioteca antica che racchiude storie, aspirazioni, bisogni, sudori, curiosità di uomini, testimonia un passato che permette di comprendere il presente, riproponendo mestieri raffinati, oggi perduti, quali quello del tipografo e dell’incisore – a margine sono esposti i grandi fogli silografici di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna – e fa da monito e memoria della conoscenza della fabbrica del libro, che ha segnato la storia dell’uomo e ne è stato uno degli elementi più importanti per la sua evoluzione ed emancipazione.

    Biblioteca Nazionale Marciana - Ufficio Stampa: 041.2407238

    0 0

    Domenica, 10 Agosto 2014

    Prosegue anche nel 2014 l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 10 agosto alle ore 10.30, 12.00 e 14.30: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio.

    Non è necessario prenotare.
    Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), che tuttavia per i residenti e nati nel Comune di Venezia è gratuito.

    Informazioni:
    041.2407238
     

    0 0

    Dal 25 agosto all'11 ottobre la sala di consultazione dei manoscritti e rari e le sale adiacenti saranno chiuse al pubblico, a causa della ripresa dei lavori alla facciata della Zecca.

    La Biblioteca garantirà, nella Sala di lettura stampati, sei posti per la consultazione delle opere manoscritte e rare, con distribuzione di un volume per studioso nel corso della giornata.


    0 0

    Venerdì, 19 Settembre 2014

    La Biblioteca Nazionale Marciana e l’Associazione Amici della Fondazione Pro Venezia organizzano, venerdì 19 settembre, alle ore 17.30, nella sede monumentale della Biblioteca (Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco 13/a) la presentazione del volume Jacopo Morelli. Bibliotecario di San Marco, Lugano, FCCO Giampiero Casagrande editore, 2014 (I Quaderni della Collina d’Oro n. 4), con saggi di Alessia Giachery, Laura Luraschi Barro, Susy Marcon, Stefano Trovato.

    Saluti di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Marciana e di Alessandro Soldini, presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Pro Venezia.

    Intervento di Marino Zorzi, già Direttore della Biblioteca Marciana.

    Saranno presenti gli autori.

    La presentazione sarà preceduta, alle ore 17.00, da una visita alla Libreria Sansoviniana, per i soci dell’Associazione Amici della Fondazione Pro Venezia.

     

    Il libro

    Il dotto Jacopo Morelli, esponente dell’ultima stagione dell’età dei Lumi, nacque a Venezia il 13 aprile 1745 da Pietro Antonio e da Caterina Buonvicini, entrambi provenienti dalle rive del lago Ceresio. Vestì l’abito ecclesiastico di abate e ottenne l’incarico di curatore della Libreria di san Marco grazie alle sue competenze nelle lingue antiche e alla conoscenza dei codici manoscritti. Vasta la corrispondenza che egli tenne con studiosi di tutta Europa, molteplici gli argomenti eruditi di cui si occupò, profonda la conoscenza che egli ebbe delle collezioni librarie veneziane, gravose le sue incombenze in anni che videro succedersi governi diversi e rivolgimenti nelle proprietà dei beni artistici ed ecclesiastici. Jacopo Morelli resse la Biblioteca della Serenissima oltre la fine della Repubblica, e sino alla propria morte, avvenuta il 5 maggio 1819. Attraverso la lettura dei documenti e della corrispondenza il volume tratta della famiglia Morelli a Morcote e Casaccia (Laura Luraschi Barro), ripercorre la biografia dell’abate (Alessia Giachery), delinea la figura del Morelli sia nel ruolo di Custode della Libreria di San Marco (Stefano Trovato) sia nella veste di erudito antichista, di conoscitore e autore di studi sulle belle arti (Susy Marcon).


    0 0

    Le visite guidate su prenotazione alla Libreria Sansoviniana sono sospese dal 4 al 9 agosto 2014. Le visite guidate previste per la seconda domenica del mese riprenderanno regolarmente domenica 10 agosto ai consueti orari. Maggiori informazioni: http://marciana.venezia.sbn.it/eventi/visite-guidate-alla-libreria-sanso...


    0 0

    Venerdì, 15 Agosto 2014

    Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo anche quest’anno a Ferragosto aprirà le porte ai visitatori del patrimonio culturale statale. Musei, gallerie, monumenti, palazzi, ville, castelli, templi, parchi, giardini, aree e siti archeologici rimarranno fruibili per l’intera giornata estiva.

    Venerdì 15 agosto anche le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (o Libreria Sansoviniana) saranno aperte dalle ore 10 alle 19 (biglietteria fino alle 18), con ingresso dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala napoleonica).

    Per l’occasione la Biblioteca Nazionale Marciana organizzerà inoltre due visite guidate alle sue Sale Monumentali, alle ore 10.30 e alle ore 12.

    Non è necessario prenotare.
    Punto di incontro per le visite: all’interno delle Sale Monumentali.
     
    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), che tuttavia per i residenti e nati nel Comune di Venezia è gratuito.
     
    Informazioni:
    041.2407238

    0 0

    Fino al 31 agosto la Segreteria di Direzione e l'Ufficio Mostre risponderanno al numero telefonico 041.2407230 (e non al numero: 041.2407238).


older | 1 | .... | 8 | 9 | (Page 10) | 11 | 12 | .... | 33 | newer