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    Mercoledì, 03 Febbraio 2016

    Mercoledì 3 febbraio 2016, alle ore 17, nell’ambito delle iniziative cittadine per il Giorno della Memoria, la Biblioteca Nazionale Marciana, nella sua sede monumentale (Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco n. 13/a, Venezia) organizza la presentazione del volume di Marco Belpoliti, Primo Levi, di fronte e di profilo, Milano, Guanda, 2015. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana e di Paolo Navarro Dina (Consigliere della Comunità ebraica di Venezia). Interviene Giovanni Levi (Università Ca' Foscari, Venezia). Sarà presente l’autore.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Marco Belpoliti, Primo Levi di fronte e di profilo, Milano, Guanda, 2015.

    Frutto di un lavoro ventennale, questo è un libro-universo, e l’universo è quello di Primo Levi, lo scrittore che negli ultimi settant’anni si è imposto come il testimone per eccellenza dello sterminio ebraico: la sua vita tormentata, la sua vicenda di scrittore e intellettuale, ma soprattutto la sua opera sfaccettata, complessa, ricchissima di temi, rimandi e suggestioni. È un libro-mosaico, in cui ogni opera di Levi dà il tema a un capitolo; ma oltre alla storia della composizione, della pubblicazione, delle influenze letterarie, l’analisi si muove in profondità nei contenuti, nell’immaginario, nelle passioni e nei molti mondi di Primo Levi: dalla chimica all’antropologia, dalla biologia all’etologia, dai voli spaziali alla linguistica. Se questo è un uomo, l’opera capolavoro che pure inizialmente era stata rifiutata, viene riletta in maniera nuova: si parla di sogni, animali, viaggio; di scrittura letteraria, commedia e tragedia; di vergogna, di memoria, del rapporto con altri scrittori come Kafka e Perec, Améry e Šalamov… Temi come l’ebraismo, il lager, la testimonianza percorrono e innervano tutto il libro, che si arricchisce inoltre di fotografie di grande impatto e di materiale epistolare ritrovato dall’autore in archivi finora non esplorati dagli studiosi. Marco Belpoliti ha scritto il libro definitivo su Primo Levi, un tesoro di storie e riflessioni che compongono un saggio con il respiro di un’opera letteraria multiforme.

    Marco Belpoliti, saggista e scrittore, ha curato le opere di Primo Levi e pubblicato diversi libri: Settanta, Diario dell'occhio, L'occhio di Calvino, Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio, Il segreto di Goya. Condirettore della rivista-collana Riga (Marcos y Marcos) e di www.doppiozero.com, insegna all’Università di Bergamo e collabora a La Stampa e a L'Espresso.


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    Giovedì 14 gennaio 2016, dalle ore 10 alle ore 12, si potranno verificare riduzioni e limitazioni nel servizio di presa e ricollocazione dei libri per permettere lo svolgimento di un incontro del personale componente la Squadra delle emergenze.


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    Conferenze Marciane 2016
    da Febbraio 2016 a Aprile 2016

    La preziosa e proficua collaborazione instauratasi tra Biblioteca Nazionale Marciana e Centro Studi Torcellani ha dato vita a un nuovo ed interessante ciclo di incontri a tematica veneziana e lagunare che giunge così al quarto anno di una proposta culturale ormai richiesta e gradita al pubblico.

    Secondo uno stile scientificamente corretto ma al contempo divulgativo e proprio per questo molto apprezzato, studiosi esperti in materia forniscono una nuova lettura di tematiche legate alla storia, all’arte e all’archeologia di Venezia e della sua laguna.

    Gli incontri -  coordinati da Lorenzo Braccesi, Marco Molin e Maddalena Bassani - si svolgeranno nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), e avranno il seguente filo conduttore: “Le regine dell’Adriatico. Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia” in una sorta di viaggio nella storia di quelle città che furono al centro di commerci economici e di traffici culturali così imprescindibilmente legate alla storia di Venezia, prima che Venezia fosse.

    Il ciclo di conferenze si concluderà in primavera a Torcello con una tavola rotonda.

    È inoltre prevista l’uscita della nuova collana editoriale “Venetia/Venezia” il cui primo volume raccoglie gli atti delle lezioni marciane tenutesi negli anni 2013-2014.

    PROGRAMMA

    Giovedì 18 febbraio 2016, ore 17

    Adria e Spina fra Greci ed Etruschi,Conferenza di Giuseppe Sassatelli (Università di Bologna). Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Giovedì 17 marzo 2016, ore 17

    Altino emporio dei Veneti,Conferenza di Margherita Tirelli (Soprintendenza Archeologica del Veneto). Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Giovedì 21 aprile 2016, ore 17

    Ravenna sede imperiale,Conferenza di Tommaso Gnoli (Università di Bologna). Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).


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  • 01/14/16--04:03: Intorno a Daniele Barbaro
  • Giornata di studi sulla mostra e sul progetto internazionale “Daniele Barbaro (1514-70): In and Beyond the Text”
    Venerdì, 29 Gennaio 2016

    A conclusione del progetto internazionale Daniele Barbaro (1514-70): In and Beyond the Text, coordinato da Laura Moretti e finanziato da The Leverhulme Trust, cui hanno partecipato la Biblioteca Nazionale Marciana (Maurizio Messina, Susy Marcon, Claudia Benvestito, Alessia Giachery, Claudia Benvestito), la University of St Andrews (Laura Moretti e Lenia Kouneni), il Céntre d'Etudes Supérieures de la Renaissance, Tours (Philippe Vendrix, Frederique Lemerle e Vasco Zara), la Biblioteca Nazionale Marciana organizza un incontro venerdì 29 gennaio 2016, dalle ore 15,30 alle ore 18. Nell’occasione sarà presentato il catalogo della mostra Daniele Barbaro (1514-1570). Letteratura, scienza e arti nella Venezia del Rinascimento (Antiga Edizioni di Crocetta del Montello) presenti gli autori e l'editore, e sarà annunciato il prolungamento dell'apertura della mostra sino al 28 febbraio 2016.

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Susy Marcon e Laura Moretti, curatrici della mostra, presenteranno i lavori svolti durante il progetto.

    Interventi:

    • Filippo Camerota, Da Vitruvio alla scienza del disegno: la “scenographia” di Daniele Barbaro;
    • Agostino De Rosa, Perspettiva ridotta a perfezione: spigolature sulla teoria prospettica di Daniele Barbaro;
    • Giovanni Maria Fara, Daniele Barbaro scrittore di prospettiva. Il contesto di riferimento;
    • Claudia Benvestito,  I manoscritti sulla prospettiva conservati alla Biblioteca Nazionale Marciana;
    • Daniele Gessi, La pratica della perspettiva in tipografia: le varianti e gli aspetti catalografici e bibliografici.

    Lo sviluppo del progetto prevede la pubblicazione di un volume di saggi dedicato a La pratica della perspettiva di Daniele Barbaro.


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    A seguito di indicazioni pervenute dalla Prefettura sulle accresciute esigenze di sicurezza si comunica che:

    • non è consentito l'accesso a persone con il volto coperto che non siano state preventivamente identificate;
    • il personale preposto all'ingresso o al rilascio delle tessere di accesso alla Biblioteca potrà richiedere l'apertura di borse o contenitori, per effettuare controlli;
    • non è consentito portare al di fuori della Biblioteca la chiave dell'armadietto né lasciare oggetti incustoditi: per gli inadempienti è prevista la sanzione del ritiro temporaneo della tessera di accesso alla Biblioteca per 15 giorni.

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    Venerdì 22 gennaio 2016 dalle ore 12 alle ore 15 si potranno verificare riduzioni e limitazioni nel servizio di presa e ricollocazione dei libri per un'assemblea sindacale.


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  • 01/18/16--06:33: #DomenicalMuseo
  • Ingresso gratuito alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marcianae al Museo Archeologico Nazionale di Venezia
    Domenica, 07 Febbraio 2016

    Torna anche a febbraio #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica 7 febbraio 2016, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente alle Sale Monumentali della Biblioteca NazionaleMarcianae al Museo Archeologico Nazionale, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, (orario: 10.00 – 17.00, ultimo ingresso alle ore 16.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico della Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco 13/a.

    Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.

     

     


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    Consuntivo dell’anno 2015 e progetti per il 2016
    Giovedì, 21 Gennaio 2016

    Giovedì 21 gennaio 2016, alle ore 12, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco n. 13/a, Venezia) si terrà una conferenza stampa aperta alla città di presentazione delle attività della Biblioteca Nazionale Marciana. Saranno presentati il consuntivo dell’anno 2015 e i progetti per il 2016.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Intervento di: Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca). Relazioni dei Coordinatori dei Dipartimenti: Valeria Boscolo, Orsola Braides, Annalisa Bruni, Susy Marcon, Tiziana Plebani, Silvia Pugliese, Stefano Trovato.

    La Biblioteca Nazionale Marciana, organo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali del MiBACT, finanziata con fondi pubblici e fortemente incardinata nel tessuto culturale della città, ritiene doveroso, in una prospettiva di necessaria trasparenza, dare conto delle proprie molteplici attività e dei risultati conseguiti nel 2015 in modo da consentire alla cittadinanza ed agli stakeholders di poter formulare un giudizio su come l'amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale. È una sorta di Bilancio sociale che si vorrebbe presentare all'inizio di ogni anno unitamente alla programmazione per l'anno successivo.

    Il 2015 è stato un anno particolarmente impegnativo che, oltre all'attività ordinaria, ha visto procedere di pari passo importanti attività di natura scientifica e catalografica, in particolare quelle legate al cinquecentenario di Aldo Manuzio, con un numero crescente di eventi culturali ed espositivi, fra tutti la mostra tuttora in corso su Daniele Barbaro.

    Nel corso della conferenza stampa tali attività verranno sinteticamente illustrate, con il necessario corredo di dati quantitativi, e si delineeranno i programmi per il 2016, che vedrà un consistente aumento del budget disponibile per la Biblioteca a seguito dei nuovi finanziamenti recentemente annunciati dal Ministero.
     


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    Nel pomeriggio di oggi 21 gennaio 2016 il servizio di Prestito sarà sospeso.


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    Mercoledì, 17 Febbraio 2016

    Mercoledì 17 febbraio 2016, alle ore 17.00, nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana organizza la presentazione del volume di Giuliano Pisani, I volti segreti di Giotto. Le rivelazioni della Cappella degli Scrovegni(Editoriale Programma, 2015).

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Interventi di: Gino Belloni Peressutti, Stefano Riccioni. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Il libro Giuliano Pisani ci accompagna nel cuore di uno dei massimi capolavori dell'arte occidentale, gli affreschi dipinti da Giotto per la Cappella degli Scrovegni. Tessera dopo tessera compone il mosaico affascinante e complesso che evidenzia al centro della cultura del tempo la storia simbolo della salvezza dell'umanità. Passaggi e simboli a torto ritenuti oscuri o generici illuminano invece una trama filosofico teologica disegnata da un'autorità sicura e ben individuata, che alla fine appare alle spalle del pittore. E non manca un colpo di scena da consumato regista, che ribalta interpretazioni vulgate e assodati luoghi comuni. Da questo mirabile scrigno l'arte ci parla oggi come allora, ci chiama al bene, alla giustizia, alla vita interiore, alla felicita, ci rappresenta anche drammaticamente la responsabilità individuale e sociale delle nostre scelte.

    Nel 1300, Enrico Scrovegni, ricco e ambizioso uomo d’affari padovano, decise di celebrare la sua accresciuta potenza costruendo un sontuoso palazzo con annessa una cappella privata decorata dal maestro dell’epoca, Giotto. A sette secoli di distanza lo stupore e l’ammirazione che colgono i visitatori sono immutati: gli affreschi esprimono un senso dello spazio e del colore mai visti prima. Se la bellezza dei soggetti rapisce lo sguardo, il contenuto presenta ancora aspetti misteriosi. Che ci fa l’immagine di un centauro sotto il trono di Cristo nel Giudizio Universale? Come mai le allegorie dei Vizi e delle Virtù che conducono all’Inferno o in Paradiso non seguono la sequenza resa celebre dal sistema dantesco? Chi è il personaggio che regge sulle spalle il modellino della cappella offerta alla Madonna da Enrico Scrovegni? Pagina dopo pagina, Giuliano Pisani decifra i passaggi oscuri, un tempo attribuiti all’approssimativa preparazione dottrinale del pittore, e svela la sofisticata trama filosofico-teologica dei volti sacri e dei simboli religiosi. Quella raccontata da Giotto è sì la storia di Cristo e della salvezza dell’uomo, ma è anche un invito a meditare sul significato della vita. Un messaggio universale ed eterno, scritto certamente sotto la guida di un raffinato teologo. Una figura ben nota ai padovani dell’epoca, ma rimasta finora nell’ombra, un religioso la cui identità potrà essere rivelata solo dopo aver scoperto l’ultima tessera di un mosaico di indizi che la mano del grande maestro della pittura ha fatto giungere sino a noi.

    L’autore Giuliano Pisani (Verona 1950) è professore di latino e greco al liceo “Tito Livio” di Padova. Studioso del mondo classico e umanistico, in particolare di Platone, Plutarco e Marsilio Ficino, ultimamente ha concentrato i suoi studi sulla Cappella degli Scrovegni, pubblicando diversi articoli e libri sull’argomento.


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    Febbraio 2016

    A seguito dell’ottimo riscontro di critica e di pubblico (23.920 visitatori in meno di due mesi) la mostra“Daniele Barbaro (1514-70). Letteratura, scienza e arti nella Venezia del Rinascimento”, che doveva chiudere il 31 gennaio, sarà prorogata fino al 28 febbraio 2016 (ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco, Venezia).

    La mostra -organizzata in occasione dei cinquecento anni dalla nascita di Daniele Barbaro, patrizio veneziano e prelato dagli interessi poliedrici - si inserisce fra le attività del progetto internazionale “Daniele Barbaro (1514-70): In and Beyond the Text”, coordinato da Laura Moretti e finanziato da The Leverhulme Trust (UK), che vede la partecipazione in partenariato della University of St Andrews, del Centre d'Études Supérieures de la Renaissance (Tours), e della stessa Biblioteca Nazionale Marciana. La mostra renderà visibili i risultati della ricerca, condotta attraverso il coinvolgimento di un nutrito gruppo di studiosi. (https://arts.st-andrews.ac.uk/danielebarbaro). Tema del progetto è l'attività di Daniele come scrittore, vista anche e soprattutto in relazione all'aspetto materiale dei diversi manoscritti superstiti e degli esemplari a stampa delle sue opere, nel contesto del Rinascimento europeo.

    Con l’occasione si propone un nuovo calendario di visite guidate (25 persone al massimo, ingresso dal n. 13/a di Piazzetta San Marco):

    • venerdì 5 febbraio ore 15,30, con Alessia Giachery
    • sabato 6 febbraio ore 11, con Susy Marcon e Silvia Pugliese
    • venerdì 19 febbraio ore 15,30,  Alessia Giachery e Claudia Benvestito
    • venerdì 26 febbraio ore 15,30, con Susy Marcon

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    A seguito dell’ottimo riscontro di critica e di pubblico (23.920 visitatori in meno di due mesi) la mostra“Daniele Barbaro (1514-70). Letteratura, scienza e arti nella Venezia del Rinascimento”, che doveva chiudere il 31 gennaio, sarà prorogata fino al 28 febbraio 2016 (ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco, Venezia).

    Con l’occasione si propone un nuovo calendario di visite guidate (25 persone al massimo, ingresso dal n. 13/a di Piazzetta San Marco):

    • venerdì 5 febbraio ore 15,30, con Alessia Giachery
    • sabato 6 febbraio ore 11, con Susy Marcon e Silvia Pugliese
    • venerdì 19 febbraio ore 15,30,  Alessia Giachery e Claudia Benvestito
    • venerdì 26 febbraio ore 15,30, con Susy Marcon

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    Conferenza di Bruno Crevato-Selvaggi. Primo incontro del ciclo in occasione del Giorno del Ricordo 2016
    Mercoledì, 10 Febbraio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, nel mese di febbraio 2016, in occasione del Giorno del Ricordo dell'esodo giuliano, un ciclo di tre conferenze dal titolo: “Venezia Giulia e Dalmazia, dal ricordo alla storia” che intende rievocare le vicende storiche di questo territorio in una prospettiva adriatica, unitaria e di lungo periodo, con un'introduzione di carattere generale e due approfondimenti sul periodo veneziano e su quello asburgico.  L’iniziativa si inserisce nelle commemorazioni del "Giorno del ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale", solennità civile nazionale italiana istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 e commemorata il 10 febbraio.

    Per il  primo incontro, mercoledì 10 febbraio, alle ore 17, Bruno Crevato-Selvaggi (Società dalmata di storia patria, Roma) terrà una conferenza dal titolo Venezia Giulia e Dalmazia dal mondo classico all'età contemporanea. Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana) e di Marino Zorzi (presidente onorario della Società dalmata di storia patria, Roma).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia).

    Entrate nell'orbita romana in età augustea, l'Istria e la Dalmazia si ritrovarono al centro di un vasto impero. In età medievale, come nel resto dell'Alta Italia si vide il formarsi di comunità municipali che si diedero ordinamenti comunali. Le relazioni con Venezia, iniziate già nel X secolo,  si consolidarono  tra il Duecento e il Quattrocento: quelle terre divennero il nucleo dello Stato da mar veneziano. Con la caduta della Serenissima, dopo la parentesi napoleonica entrarono nel nesso austriaco, per ricongiungersi con l'Italia nel 1918: l'intera Istria, e solo una piccola parte di Dalmazia.  Dopo la seconda guerra mondiale le terre vennero conquistate dalla Jugoslavia e la popolazione italiana, nella sua grande maggioranza, esodò. 

     

     

     


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    Oggi, venerdì 29 gennaio le Sale Monumentali chiuderanno al pubblico dalle ore 14.00, per un convegno dedicato a Daniele Barbaro.


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    Ciclo di conferenze
    da Febbraio 2016 a Aprile 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana propone, tra febbraio e aprile 2016, un ciclo di tre conferenze dedicato a codici marciani appartenenti al Fondo Orientale, con l’obiettivo di far conoscere e quindi valorizzare alcuni esemplari appartenenti a questo complesso ed eterogeneo fondo manoscritto, la cui catalogazione nel Catalogo della Regione Nuova Biblioteca Manoscritta è in fase di completamento.

    Le conferenze avranno luogo nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) e vedranno come protagonisti gli specialisti in lingue orientali, che hanno collaborato alla compilazione del Catalogo e alla rubrica pubblicata sui social della Biblioteca #OrientaliInMarciana.

    Le conferenze avranno cadenza mensile, questo il calendario:

    • giovedì 11 Febbraio 2016, ore 17.00, Erica Ianiro illustrerà un manoscritto turco Or. 43 (=115): Turcità sospese tra Oriente ed Occidente, e sarà introdotta da un breve testo scritto dal Giampietro Bellingeri, Professore associato di Lingua e Letteratura Turca presso l’Università di Ca’ Foscari
    • giovedì 10 marzo 2016, ore 17.00, Paolo Lucca racconterà la storia di un manoscritto contenente un Breviario armeno
    • giovedì 14 aprile 2016, ore 17.00, Lucia Gentile terrà intervento sui manoscritti in lingua sanscrita e tratterà una delle due opere del Gesuita Costanzo Giuseppe Beschi, sottolineando il suo contributo nella relazione tra Oriente e Occidente.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


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    Domenica, 14 Febbraio 2016

    Anche per l’anno 2016 prosegue l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 14 febbraio alle ore 10.30, 12.00 e 15.00: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio.

    Non è necessario prenotare. Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia.

    Informazioni:

    lunedì - giovedì 041.2407238 e domenica 041.2407223 o scrivedno a mazzariol@marciana.venezia.sbn.it                          


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    Primo incontro del ciclo: Le Regine dell’Adriatico: Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia
    Giovedì, 18 Febbraio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 18 febbraio 2016 alle ore 17.00,organizza  nelle sue Sale Monumentali (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) una conferenza di Giuseppe Sassatelli (Università di Bologna) sul tema: Adria e Spina fra Greci ed Etruschi. Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Adria nei tempi antichi fu un centro economico e marittimo così importante tanto da dare il nome al mare sul quale in passato si affacciava, il mare Adriatico. Assieme a Spina furono due città intimamente legate al mondo greco e a quello etrusco, crocevia di commerci, di arti e di idee nuove tra Oriente e Occidente, poste in un territorio sul quale si innesterà la Venetia Romana, destinata poi a diventare la Venezia Serenissima.

    La preziosa e proficua collaborazione instauratasi tra la Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani ha dato vita a un nuovo ed interessante ciclo di incontri a tematica veneziana e lagunare, giunto così al quarto anno di una proposta culturale ormai richiesta e gradita al pubblico.

    Secondo uno stile scientificamente corretto, ma al contempo divulgativo e proprio per questo molto apprezzato, studiosi esperti in materia forniscono una nuova lettura di tematiche legate alla storia, all’arte e all’archeologia di Venezia e della sua laguna.

    Gli incontri -  coordinati da Lorenzo Braccesi, Marco Molin e Maddalena Bassani - si svolgeranno nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), e avranno il seguente filo conduttore: Le regine dell’Adriatico. Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia in una sorta di viaggio nella storia di quelle città che furono al centro di commerci economici e di traffici culturali così imprescindibilmente legate alla storia di Venezia, prima che Venezia fosse.

     


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    La conferenza di Bruno Crevato-Selvaggi Venezia Giulia e Dalmazia, dal ricordo alla storia (primo incontro del ciclo in occasione del Giorno del Ricordo) in programma mercoledì 10 febbraio 2016, alle ore 17.00, è stata annullata. Sarà riproposta a data da destinarsi. 


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    Conferenza di Erica Ianiro. Primo incontro del ciclo: Manoscritti orientali in Marciana
    Giovedì, 11 Febbraio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana propone, tra febbraio e aprile 2016, un ciclo di tre conferenze - a cura di Orfea Granzotto - dedicato a codici marciani appartenenti al Fondo Orientale, con l’obiettivo di far conoscere e quindi valorizzare alcuni esemplari appartenenti a questo fondo manoscritto complesso ed eterogeneo, la cui catalogazione nel Catalogo della Regione Nuova Biblioteca Manoscritta è in fase di completamento.

    Le conferenze avranno luogo nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) e vedranno come protagonisti gli specialisti in lingue orientali, che hanno collaborato alla compilazione del Catalogo e alla rubrica pubblicata sui profili social (Facebook e Twitter) della Biblioteca: #OrientaliInMarciana.

    Il primo incontro si svolgerà giovedì 11 febbraio 2016, alle ore 17.00. Erica Ianiro illustrerà, nella conferenza dal titolo “Turcità sospese tra Oriente e Occidente” il manoscritto turco segnato Or. 43 (=115). La conferenza sarà introdotta da un breve testo scritto dal Giampietro Bellingeri, professore associato di Lingua e Letteratura Turca presso lì'Università di Ca’ Foscari. Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana). Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Erica Ianiro è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e Africa Mediterranea a Ca’ Foscari. Il suo assegno riguarda l’area turca del Caucaso, tema che ha potuto approfondire alla Biblioteca Marciana, grazie anche al codice di cui  parlerà stasera. A partire dal  mese di settembre 2012, ha collaborato al progetto di catalogazione dei manoscritti del Fondo orientale della Biblioteca Nazionale Marciana, curando i manoscritti in lingua turca. Poi è stata nominata  revisore nella fase finale del progetto. Le sue  ricerche in Marciana si sono soffermate sulla rappresentazione e sulla conoscenza dei mondi orientali nelle fonti veneziane, producendo un articolo dal titolo La versatilità dei manoscritti veneziani per una lettura del Caucaso del XVIII secolo, uscito nel 2015 nel quaderno di studi del dipartimento a cui afferisce, Eurasiatica, quaderno al quale partecipa anche come curatore.
    Precedentemente si era occupata di storia commerciale e particolarmente dei contatti veneto- ottomani nel Mediterraneo del Settecento attraverso l’utilizzo di fonti veneziane e ottomane, studi che hanno portato alla pubblicazione del volume Levante. Venti e Ottomani nel XVIII secolo, edito da Marsilio nel 2014.

     


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    Conferenza di Antonio Trampus. Secondo incontro del ciclo in occasione del Giorno del Ricordo 2016
    Martedì, 16 Febbraio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, nel mese di febbraio 2016, in occasione del Giorno del Ricordo dell'esodo giuliano, un ciclo di tre conferenze dal titolo:Venezia Giulia e Dalmazia, dal ricordo alla storia.

    Il ciclo intende rievocare le vicende storiche di questo territorio in una prospettiva adriatica, unitaria e di lungo periodo, con un'introduzione di carattere generale e due approfondimenti sul periodo veneziano e su quello asburgico.  L’iniziativa si inserisce nelle commemorazioni del "Giorno del ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale", solennità civile nazionale italiana istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 e commemorata il 10 febbraio.

    Nell’ambito di questa proposta, martedì 16 febbraio, alle ore 17, Antonio Trampus (Università Ca' Foscari, Venezia) terrà una conferenza sul tema: La Venezia Giulia e la Dalmazia veneziane.

    Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia).

    L’Istria e la Dalmazia veneziane si collocavano in quella vasta area dell’Adriatico orientale che si snodava da Grado sino a Cattaro ed oltre, costituita da una serie urbana fortemente omogenea di comuni-porti con i rispettivi contadi, ciascuno con le proprie istituzioni, norme e strutture sociali tipicamente comunali. Questa serie, interrotta solo dalle città imperiali di Trieste e Fiume e dalla semi-indipendente Ragusa, era stretta a Venezia dal vincolo simbolico e contrattuale della fidelitas, e Venezia ne fece il nucleo del proprio “Stato da mar”, che cominciò a formarsi nel XIII secolo, per poi consolidarsi, ampliarsi e durare sino alla caduta della Serenissima.


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