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    Nei giorni 17 e 18 febbraio 2016 le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana) chiuderanno alle ore 15.00, anziché alle 17.00,  per permettere l'allestimento degli spazi e lo svolgimento di due incontri.


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    Da sabato 20 febbraio fino a martedì 23 febbraio 2016 non sarà possibile utilizzare i servizi online gestiti attraverso l'OPAC del Polo SBN di Venezia, a causa  di un aggiornamento del software. La Biblioteca e i suoi servizi funzioneranno regolarmente.


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    La Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro di Studi Torcellani hanno deciso di dedicare a Marcello Brusegan il ciclo di conferenze "Le Regine dell’Adriatico: Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia".

    Marcello aveva accettato e sostenuto fin dal principio la proposta di collaborazione presentata dal Centro di Studi Torcellani alla Biblioteca, una collaborazione felice, che ha dato origine  ad iniziative di grande valenza culturale e ha avvicinato una più ampia fascia di pubblico.


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    Conferenza di Egidio Ivetic. Terzo incontro del ciclo per il Giorno del Ricordo 2016
    Mercoledì, 24 Febbraio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, nel mese di febbraio 2016, in occasione del Giorno del Ricordo dell'esodo giuliano, un ciclo di tre conferenze dal titolo:Venezia Giulia e Dalmazia, dal ricordo alla storia.

    Il ciclo intende rievocare le vicende storiche di questo territorio in una prospettiva adriatica, unitaria e di lungo periodo, con un'introduzione di carattere generale e due approfondimenti sul periodo veneziano e su quello asburgico.  L’iniziativa si inserisce nelle commemorazioni del "Giorno del ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale", solennità civile nazionale italiana istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 e commemorata il 10 febbraio.

    Nell’ambito del ciclo, mercoledì 24 febbraio, alle ore 17, Egidio Ivetic (Università di Padova) terrà una conferenza sul tema: La Venezia Giulia e la Dalmazia asburgiche. Seguirà un intervento di Romano Sauro, dal titolo: Cent'anni fa, Nazario Sauro.Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia).

    Dopo il congresso di Vienna (1815) l'Istria già veneziana e la parte antico-asburgica, la Dalmazia già veneziana e la già indipendente repubblica di Ragusa entrarono nel multinazionale impero asburgico, con un'organizzazione amministrativa molto diversa dalle precedenti. A metà Ottocento sorsero anche in queste regioni i conflitti nazionali fra i diversi popoli dell'impero (Italiani, in maggioranza in Istria ed élite politica, culturale ed economica in Dalmazia; Sloveni, Croati, Serbi) che furono al centro del dibattito politico austriaco, e non solo, sino al Novecento.  Si sviluppò il movimento irredentista; allo scoppio della guerra molti giovani si arruolarono nelle Forze armate italiane, tra cui il capodistriano Nazario Sauro. Catturato, venne processato per tradimento dell'Austria e giustiziato nel 1916.


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    In questi mesi sono in corso improrogabili lavori di restauro alle coperture degli edifici della Biblioteca Nazionale  Marciana, che interessano anche il soffitto della Sala di lettura stampati, causando a volte  rumori molto fastidiosi per il pubblico.

    Siamo consapevoli del disagio arrecato, ma abbiamo voluto escludere l'alternativa della chiusura della Sala, con l'interruzione dei servizi, che avrebbe comportato un disagio ancora peggiore.

    I lavori sono finanziati con i fondi dell' otto per mille dell'IRPEF a  gestione statale e diretti dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per Venezia e Laguna , e la loro conclusione è prevista per la metà del 2017. Dalla Sala di lettura e aree adiacenti si estenderanno poi all'intera copertura dell'edificio della Zecca. Si tratta quindi di un intervento di grande impegno e  complessità,  alla fine del quale sia gli edifici che le collezioni della Biblioteca si troveranno in condizioni migliori di sicurezza, a vantaggio delle  attività correnti di valorizzazione e tutela.


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    Convegno internazionale di studio
    da Giovedì, 31 Marzo 2016 a Sabato, 02 Aprile 2016

    Tra i protagonisti della pittura veneziana del Cinquecento, Andrea Meldolla detto lo Schiavone non ha ricevuto dalla critica moderna le stesse attenzioni riservate ad altri artisti di lui più celebri, quali Tiziano o Tintoretto. Nato a Zara agli inizi del Cinquecento, lo Schiavone si trasferì precocemente a Venezia dove ha lasciato testimonianze rilevanti della propria opera in chiese e sedi pubbliche, come la Libreria Sansoviniana. Fu probabilmente il più brillante incisore della Venezia del suo tempo.

    La sua figura viene oggi riproposta a un pubblico più vasto da una mostra monografica in corso presso il Museo Correr e da un Convegno internazionale di studio in programma dal 31 marzo al 2 aprile 2016, organizzato dalla Biblioteca Nazionale Marciana assieme all’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini. A questo Convegno, il primo dedicato all’artista, interverranno studiosi provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti. Sarà l’occasione per riconsiderare e approfondire ulteriormente aspetti tuttora incerti della biografia e dell’attività di questo maestro prolifico e impegnato su più fronti della produzione artistica: pittura, incisione, disegno.

    Articolate in tre giornate, le quattro sessioni del Convegno vedranno avvicendarsi specialisti della materia che si confronteranno su questioni attributive, tecniche, diagnostiche, iconografiche, nonché relative alla fortuna di Schiavone nella letteratura artistica e nel collezionismo. Saranno toccati altresì temi riguardanti connoisseurship e ricezione in Italia e in Croazia, sua patria d’origine.

    Il convegno è organizzato dalla Biblioteca Nazionale Marciana assieme all’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia


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    Secondo incontro del ciclo di conferenze "Manoscritti orientali in Marciana”
    Giovedì, 10 Marzo 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana propone, tra febbraio e aprile 2016, un ciclo di tre conferenze a cura di Orfea Granzotto, dedicato a codici marciani appartenenti al Fondo Orientale, con l’obiettivo di far conoscere e quindi valorizzare alcuni esemplari appartenenti a questo fondo manoscritto complesso ed eterogeneo, la cui catalogazione nel Catalogo della Regione Nuova Biblioteca Manoscritta è in fase di completamento. Le conferenze avranno luogo nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) e vedranno come protagonisti gli specialisti in lingue orientali, che hanno collaborato alla compilazione del Catalogo e alla rubrica pubblicata sui profili social (Facebook e Twitter) della Biblioteca: #OrientaliInMarciana.

    Il secondo incontro si svolgerà giovedì 10 marzo 2016, alle ore 17.00: Paolo Lucca (Università Ca’ Foscari), illustrerà il manoscritto marciano segnato Or. 50 (= 169) con una conferenza dal titolo Tra Armenia, Persia e Italia: una storia di frati domenicani armeni. Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana). Introduzione storico geografica di Stefano Pellò, professore associato di Lingua e Letteratura persiana all’Università Cà Foscari. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.                                                                                                      

    Seguendo il testo del colophon del codice marciano Or. 50 della Biblioteca Nazionale Marciana (la traduzione armena del Breviario domenicano), copiato nel convento dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia nel 1714, l’intervento ripercorrerà la storia dei frati domenicani armeni e delle loro relazioni con l’Italia, in particolare nei secoli XVI-XVII, dedicando speciale attenzione ai loro rapporti con Roma e Venezia. Le vicende dei due traduttori e degli altri attori e istituzioni coinvolti a vario titolo nella produzione del testo serviranno da canovaccio per ricostruire il variegato mondo di scambi, di contatti religiosi e culturali e sospetti dottrinali in cui questi frati, provenienti dalla diocesi di Nakhijewan, nella Persia safavide, si muovevano.


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    Dal 29 febbraio al 1 marzo 2016 le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana saranno chiuse al pubblico per permettere il disallestimento della mostra dedicata a Daniele Barbaro. Ci scusaimo per il disagio.


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    Giovedì, 03 Marzo 2016

    Giovedì 3 marzo 2016, alle ore 17.00, nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con F.I.D.A.P.A. – Sezione di Venezia, nell’ambito delle manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra, organizza la presentazione del romanzo di Federica G. Ravizza, Un’inquieta felicità (Gaspari editore, 2015).

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana e Anna Maria Molin, presidente della Sezione di Venezia del F.I.D.A.P.A. Intervento di: Adriana Arban.

    Il libro

    Un grande romanzo che unisce amore e storia. Una narrazione giocata sul contrasto tra la società alto-borghese lombarda e la drammatica realtà di chi in Friuli vive l'esperienza del fronte. Sono gli anni della Grande Guerra. Vittoria, una giovane crocerossina, dopo un'intesa storia d'amore con un capitano trentino che combatte nell'esercito italiano, cede a un tenente di nobili origini che, per quanto trasgressivo e disincantato, la reinserirà nella sua sfera borghese. Sarà una felicità inquieta perché, al di là delle apparenze, le passioni vissute in guerra l'hanno segnata e il suo anticonformismo non si è spento.

    L’autrice

    Federica G. Ravizza: una laurea in Lingue e Letterature straniere all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sulla struttura dei romanzi di D.H. Lawrance. Ha insegnato per lunghi anni al Liceo Scientifico Benedetti di Venezia. Ha collaborato con il "Messaggero Veneto" pubblicando numerose recensioni di romanzi e una serie di articoli riguardanti i letterati al fronte nella Grande Guerra. Vive tra Venezia e Santa Marizza di Varmo dove si era legata in amicizia con Elio Bartolini e Sergio Maldini al quale ha dedicato Il sogno di una casa, un saggio riguardante la genesi letteraria del romanzo La casa a Nord-Est.

    Un grande romanzo che unisce amore e storia. Una narrazione giocata sul contrasto tra la società alto-borghese lombarda e la drammatica realtà di chi in Friuli vive l'esperienza del fronte. Sono gli anni della Grande Guerra. Vittoria, una giovane crocerossina, dopo un'intesa storia d'amore con un capitano trentino che combatte nell'esercito italiano, cede a un tenente di nobili origini che, per quanto trasgressivo e disincantato, la reinserirà nella sua sfera borghese. Sarà una felicità inquieta perché, al di là delle apparenze, le passioni vissute in guerra l'hanno segnata e il suo anticonformismo non si è spento.


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  • 02/29/16--02:23: #DomenicalMuseo
  • Ingresso gratuito alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana e al Museo Archeologico Nazionale di Venezia
    Domenica, 06 Marzo 2016

    Torna anche a marzo #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  6 marzo  2016, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente alle Sale Monumentalidella Biblioteca Nazionale Marcianae al Museo Archeologico Nazionale di Venezia inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco” (orario: 10.00 – 17.00, ultimo ingresso alle ore 16.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi potrà accedervi dall’ingresso storico della Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco n. 13/a. Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.

     

     

     


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    Domenica, 13 Marzo 2016

    Anche per l’anno 2016 prosegue l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 13 marzo 2016 alle ore 10.30, 12.00 e 15.00: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio.

    Non è necessario prenotare.
    Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia.

    Informazioni:
    lunedì - giovedì 041.2407238 e domenica 041.2407223
    mazzariol@marciana.venezia.sbn.it                          


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  • 03/01/16--02:31: Altino emporio dei Veneti
  • Secondo incontro del ciclo: Le Regine dell’Adriatico: Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia. In ricordo di Marcello Brusegan
    Giovedì, 17 Marzo 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 17 marzo 2016, alle ore 17, organizza  nelle sue Sale Monumentali (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) una conferenza di Margherita Tirelli (Soprintendenza Archeologica del Veneto) sul tema: “Altino emporio dei Veneti”.Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Altino fu un importante municipium della X Regio Romana conosciuta come Venetia et Histria, un grande porto che per una configurazione diversa della laguna aveva ponti e canali che lo rendevano un luogo trafficato di commerci e di idee. Le fonti letterarie e le testimonianze archeologiche permettono di ricostruire la vita di questa grande città dalle sue origini paleovenete fino al suo lento e definitivo abbandono con il trasferimento degli abitanti nella vicina Torcello.

    La preziosa e proficua collaborazione instauratasi tra la Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani ha dato vita a un nuovo ed interessante ciclo di incontri a tematica veneziana e lagunare giunto ormai al quarto anno di una proposta culturale ormai richiesta e gradita al pubblico.

    Secondo uno stile scientificamente corretto ma al contempo divulgativo e proprio per questo molto apprezzato, studiosi esperti in materia forniscono una nuova lettura di tematiche legate alla storia, all’arte e all’archeologia di Venezia e della sua laguna.

    Gli incontri -  coordinati da Lorenzo Braccesi, Marco Molin e Maddalena Bassani - si svolgeranno nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), e avranno il seguente filo conduttore: Le regine dell’Adriatico. Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia in una sorta di viaggio nella storia di quelle città che furono al centro di commerci economici e di traffici culturali così imprescindibilmente legate alla storia di Venezia, prima che Venezia fosse.

     


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    Premio Eccellenza Editoria Veneziana per editori, tipografi, studi grafici di Venezia e provincia
    Sabato, 12 Marzo 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana in collaborazione con il Rotary Club Distretto 2060 - Club di San Dona’ di Piave, Jesolo e Portogruaro, il Comitato Venezia e Venipedia® - molto più di un’enciclopedia di Venezia organizzano per sabato 12 marzo 2016, alle ore 12:00, nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia),  UNA CONFERENZA STAMPA di presentazione della seconda edizione 2016 di “IMPRESSUM VENETIIS A.D.” Premio Eccellenza Editoria Veneziana per editori, tipografi, studi grafici di Venezia e provincia. Saluti di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Bettino Perissinotto, presidente del Rotary di San Donà di Piave, Gianni Trevisan, vice presidente del Comitato Venezia. Intervento di: Davide Scalzotto, capocronista della redazione di Venezia de “Il Gazzettino”.

    Nel momento culturale in cui viviamo, l’esistenza del libro e della stampa sono messe in crisi dalle nuove forme di comunicazione elettronica e digitale. Diviene dunque doveroso rivolgere attenzione ai prodotti editoriali che proseguono faticosamente lungo la scia di quella tradizione che a Venezia e nell’entroterra ha conosciuto momenti di assoluta eccellenza, da Aldo Manuzio, a Mardersteig, a Neri Pozza.

    Pertanto, nella convinzione che la produzione libraria a stampa costituisca tuttora una forma di sperimentazione formativa e creativa che interagisce positivamente con i nuovi media e con la digitalizzazione, l’iniziativa “IMPRESSUM VENETIIS A.D.” intende smuovere le acque e promuovere il libro e una cultura editoriale di qualità, premiando annualmente l’attività di artigiani e di imprese meritevoli di riconoscimento.
    L’iniziativa prevede un Premio di 2.500,00 Euro alla migliore edizione cartacea di qualità e di pregio, caratterizzata da originalità grafica e studio delle specifiche tecniche di impaginazione e progettazione di percorsi innovativi di comunicazione libraria.

    La partecipazione al Premio è aperta gratuitamente a: Case editrici, Librerie editrici, Stabilimenti tipografici, Studi grafico-editoriali, imprese di cartotecnica e stampa, e a tutti i soggetti interessati residenti nella provincia di Venezia.

    Il Bando, il Modulo di iscrizione ed ulteriori informazioni si possono trovare nel sito Web del Comitato Venezia, all’indirizzo: http://comitatovenezia.it/premio-impressum-venetiis-ad.

    Segreteria del Premio: impressum@comitatovenezia.it
    Cell.: 349 7048297

     


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    Conferenza di Bruno Crevato-Selvaggi, a conclusione del ciclo di conferenze per il Giorno del Ricordo 2016
    Mercoledì, 09 Marzo 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, nel mese di febbraio 2016, in occasione del Giorno del Ricordo dell'esodo giuliano, un ciclo di tre conferenze dal titolo: Venezia Giulia e Dalmazia, dal ricordo alla storia che intende rievocare le vicende storiche di questo territorio in una prospettiva adriatica, unitaria e di lungo periodo, con un'introduzione di carattere generale e due approfondimenti sul periodo veneziano e su quello asburgico.  L’iniziativa si inserisce nelle commemorazioni del "Giorno del ricordo delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale", solennità civile nazionale italiana istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 e commemorata il 10 febbraio.

    Mercoledì 9 marzo, alle ore 17, Bruno Crevato-Selvaggi (Società dalmata di storia patria, Roma) terrà una conferenza dal titolo Venezia Giuliae Dalmazia dal mondo classico all'età contemporanea.Saluto di Maurizio Messina (direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia).

    Entrate nell'orbita romana in età augustea, l'Istria e la Dalmazia si ritrovarono al centro di un vasto impero. In età medievale, come nel resto dell'Alta Italia si vide il formarsi di comunità municipali che si diedero ordinamenti comunali. Le relazioni con Venezia, iniziate già nel X secolo,  si consolidarono  tra il Duecento e il Quattrocento: quelle terre divennero il nucleo dello Stato da mar veneziano. Con la caduta della Serenissima, dopo la parentesi napoleonica entrarono nel nesso austriaco, per ricongiungersi con l'Italia nel 1918: l'intera Istria, e solo una piccola parte di Dalmazia.  Dopo la seconda guerra mondiale le terre vennero conquistate dalla Jugoslavia e la popolazione italiana, nella sua grande maggioranza, esodò. 

     

     

     


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    Martedì 8 marzo 2016, in occasione del vertice Italo-Francese che si svolgerà  in Palazzo Ducale, su disposizione della Prefettura, l'uscita del pubblico dalla biblioteca è prevista alle ore 12.30.

     

     


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    da Giovedì, 10 Marzo 2016 a Domenica, 10 Aprile 2016

    Dal 18 marzo al 10 aprile 2016 nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco, Venezia) si terrà la mostra Aldo Manuzio da Bassiano a Venezia che esporrà le tavole originali della graphicnovel di Andrea Aprile e Gaspard Njock, Aldo Manuzio, Latina, Tunué, 2015.

    La mostra, organizzata dalla Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con l’Associazione Accademia e il Comune di Bassiano, è curata da Giuseppina Bernabei e Marco Palombo, che ha curato la grafica e sarà inaugurata venerdì 18 marzo alle ore 17, con ingresso da Piazzetta San Marco 13/a. Saluto di Maurizio Messina, (direttore della Biblioteca), Bruno Palombo, (consigliere comunale Bassiano), Giuseppina Bernabei e Marco Palombo (curatori).

    Interverranno: Tiziana Plebani (curatrice dell'anno manuziano marciano), Giorgio Camuffo, (graphic designer e docente di comunicazione visiva), Antonio Polselli (Associazione Accademia).

    Sarà presente Gaspard Njock, autore delle tavole della graphic novel.

    Il volume, edito da Tunué, racconta la vita di Manuzio intrecciandola con una delicata vicenda contemporanea in un poetico gioco di continuità tra passato e presente. Gli autori hanno ragionato su come, pur rispettando la verità storica e cercando di non rendere banale la figura dell’Illustre Umanista, si potesse narrare la vita di Aldo in un fumetto piacevole da leggere.

     


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    Mercoledì, 23 Marzo 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana propone per mercoledì 23 marzo 2016, alle ore 17, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), la presentazione del volume:  Boccaccio veneto. Settecento anni di incroci mediterranei a Venezia. Atti del Convegno internazionale (Venezia, 20-22 giugno 2013), a cura di Luciano Formisano, Roberta Morosini, Ariccia, Aracne, 2016. Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Giorgio Busetto (Direttore Fondazione Ugo e Olga Levi), Laura Graziano ( Direttrice Wake Forest University Venice Campus), Massimo Gennari (ex Presidente Ente Nazionale Giovanni Boccaccio). Interventi di Daria Perocco e Antonio Montefusco e con la partecipazione di Gilberto Pizzamiglio  (Università Ca' Foscari). Saranno presenti i curatori.

    Boccaccio veneto. Settecento anni di incroci mediterranei a Venezia. Atti del Convegno internazionale (Venezia, 20-22 giugno 2013), a cura di Luciano Formisano, Roberta Morosini, Ariccia, Aracne, 2016. Saggi di: G. Angeli, B.e Barbiellini Amidei, S. Barsella, S. Campagnolo, P. Caraffi, M. Ciccuto, P. C. Clarke, C. Donia, S. Grossvogel, J. Levarie Smarr, S. Marcon, G. Scianatico, H. Wayne Storey, I. Tufano, A. Valentini, S. Valerio, M. Veglia, L. Zarker Morgan.

    L'opera raccoglie gli Atti del Convegno internazionale che si è svolto a Venezia (Wake Forest University - Casa Artom, 20-22 giugno 2013) in occasione del VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio. Pensato e organizzato da Roberta Morosini, il convegno intendeva proporre una lettura di Boccaccio alla luce di nuovi strumenti epistemologici, nell'ambito di una filologia che l'organizzatrice ha significativamente definito "mediterranea". Dove Venezia, crocevia tra Levante e Ponente e sintesi di incroci da e verso l'Italia, è il punto di arrivo e di partenza del viaggio dei testi boccacciani; un viaggio che i contributi ripercorrono seguendo una rete stradale e marittima che conduce tanto alla Francia, come a Firenze e a Napoli, con una diramazione non secondaria verso il mondo greco e quello arabo, fra il Trecento di Boccaccio e il Settecento di Zeno, Vivaldi e Goldoni.

    Luciano Formisanoè professore ordinario di Filologia romanza nell’Università di Bologna. È stato professore in visita presso l’University of California/Los Angeles, l’Université de Paris VIII, l’Universidad de Alcalá de Henares. Si è occupato, con studi ed edizioni critiche, di lirica ed epica antico-francese e di letteratura spagnola del Medioevo; ha scoperto e pubblicato la più antica traduzione del Corano in una lingua europea moderna. Altri settori di indagine sono la letteratura di viaggi tra Quattro e Cinquecento (sua la prima edizione critica e commentata delle Lettere di Amerigo Vespucci), la storia della Filologia romanza, la poesia dialettale del Novecento. In àmbito dantesco ha pubblicato una nuova edizione commentata del Fiore e del Detto d’Amore e un’antologia dei poeti in lingua d’oc e d’oïl citati nel De vulgari eloquentia.

    Roberta Morosini, Ente Nazionale G. Boccaccio, ex borsista di Harvard “Villa I Tatti”, del National Endowment for the Humanties e del Centro Studi Ligure di Bogliasco. È professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Wake Forest University, in North Carolina. I suoi interessi vanno dallo studio dei rapporti tra cristiani e musulmani nell’opera di Boccaccio al viaggio delle storie e in particolare quella di Alessandro Magno in una prospettiva pan–mediterranea (Brill 2010; Mapping the medieval Mediterranean, Brill, 2015). Ha scoperto e pubblicato le biografie inedite di Maometto nello Zibaldone di Boccaccio e nella Chronologia magna di Paolino Veneto e ha tradotto in italiano le favole di Maria di Francia (Carocci 2003). È autrice di Per difetto rintegrare. Una lettura del Filocolo di G. Boccaccio (Longo, 2004), curatrice di Boccaccio geografo e co–curatrice con C. Lee di Sindbad mediterraneo (PensaMultimedia, 2013) dove ha pubblicato il primo studio sistematico dei volgarizzamenti delle storie di Alessandro in Italia.Ha ricevuto nel 2015 il premio cultura “Luigi De Lise” di Sarno. È autrice della voce Giovanni Boccaccio per l’Enciclopedia Treccani nella collana Il contributo italiano alla storia del pensiero (2016). Ha ricevuto nel 2015 il premio cultura “Luigi De Lise” di Sarno.

     

     


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    Giovedì, 24 Marzo 2016

    Giovedì 24 marzo 2016, alle ore 17.00, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con F.I.D.A.P.A. – Sezione di Venezia, nell’ambito delle manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra, organizza la presentazione del libro di racconti di Valentina Berengo,  L’incanto dentro  (Padova, Cleup, 2016).

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana e Anna Maria Molin, presidente della Sezione di Venezia del F.I.D.A.P.A. Interventi di: Adriana Arban e Daniela Rossi.

    Il libro
    Il contrappunto di due voci alla disperata ricerca di un figlio, una lite tra quattro giovani di fronte alle responsabilità dettate dal tempo che passa, la nudità di una donna davanti alla perdita di quella vita che dà il senso alla sua, la gravida speranza di una giovane istruita da una vecchia azdora, il dialogo senza tempo di due amanti dopo l’amore, la determinazione di un uomo che si è dannato per vivere tra i potenti, e la riconciliazione di un altro con il mondo femminile,  che gli è precluso. Sette storie che raccontano la vita che nasce, lotta per affermarsi e, a volte, si interrompe prima ancora di cominciare. Lo scarto tra quello che siamo e quello che gli altri – o forse la nostra coscienza? – ci comandano di essere. Sette storie di maternità (e di paternità) variamente declinate, perché, fintanto che ci saremo, saremo tutti, inevitabilmente, venuti alla luce. Ma non per questo, a nostra volta, metteremo necessariamente al mondo.

    L’autrice
    Valentina Berengo, trentaquattro anni, veneziana, ingegnere e dottore di ricerca in Ingegneria geotecnica. Ideatrice e curatrice della rassegna letteraria L’anima cólta dell’ingegnere, è autrice e conduttrice con Gioia Lovison della rubrica radiofonica di consigli di lettura PBS Personal Book Shopper – dimmi chi sei e ti dirò cosa leggere  www.lepersonalbookshopper.it.


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    Mercoledì, 06 Aprile 2016

    Mercoledì 6 aprile 2016, alle ore 17.00, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana organizza, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Venezia, la presentazione del volume di Mirko Tavoni, Qualche idea su Dante (il Mulino 2015). Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana) e Rosella Mamoli Zorzi (Società Dante Alighieri, Comitato di Venezia).

    Dialogano con l'autore Serena Fornasiero e Aldo Maria Costantini (Università Ca’ Foscari, Venezia).

    Mirko Tavoni è ordinario di Linguistica italiana all'Università di Pisa. Nella sua intensa attività di storico della lingua italiana uno spazio privilegiato è quello riservato alle opere di Dante, in particolare la Commedia e il De vulgari eloquentia: di quest'ultima opera ha curato testo e commento per il «Meridiano» delle Opere di Dante (Mondadori 2011). Nel libro che oggi si presenta sono messi a fuoco in particolare tre temi della complessa vicenda intellettuale dell'Alighieri: la riflessione del filosofo laico; l'invenzione della lingua in funzione antimunicipale; il poeta politico ed escatologico che emerge soprattutto dai versi dell'Inferno.

     


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    da Giovedì, 21 Aprile 2016 a Giovedì, 19 Maggio 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana e la University of Warwick propongono dal 21 aprile al 19 maggio 2016 la mostra Venezia e Aristotele (ca. 1450-ca. 1600): greco, latino e italiano, che sarà allestita nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza san Marco).

    Il percorso espositivo, a cura di Alessio Cotugno e David A. Lines (University of Warwick), fa emergere come durante il Rinascimento Venezia svolse un ruolo di primo piano per l’interpretazione e la disseminazione dell’opera di Aristotele, che rimase il filosofo dell’antichità più intensamente studiato almeno fino al 1700. Una selezione di circa trenta esemplari tra manoscritti e stampe illustra il progressivo estendersi di quest’attività dal greco al latino e infine all’italiano, che nel sedicesimo secolo venne finalmente legittimato come lingua letteraria e filosofica.

    I manoscritti greci e latini (alcuni dei quali, molto antichi, appartennero originariamente al cardinale Bessarione, †1472, umanista bizantino emigrato in Italia) assieme alle edizioni a stampa documentano la significativa importanza di Venezia come centro di studi su Aristotele e i suoi commentatori. Ma il suo ruolo di capitale dell’industria tipografica europea rese Venezia protagonista di numerose iniziative, promosse da fervidi movimenti intellettuali, vòlte a rendere l’opera di Aristotele accessibile a un largo pubblico, che progressivamente incluse donne, prìncipi, frequentatori delle Accademie e infine persone colte che, senza essere studiosi di professione, andavano rivolgendo i propri interessi alla letteratura, alla filosofia e alla scienza.

    Eventi correlati:

    • Mercoledì 20 aprile, ore 12:00: conferenza stampa, ingresso da Piazzetta san Marco 13/a.
    • Giovedì 21 aprile, ore 12:00: cerimonia d’inaugurazione, ingresso da Piazzetta san Marco 13/a.
    • Venerdì 6 maggio, ore 17:00: Francesco Bruni (Università Ca’ Foscari Venezia) e Pietro B. Rossi (Università di Torino) presenteranno il catalogo della mostra e il recente volume “Aristotele fatto volgare”: Tradizione aristotelica e cultura volgare nel Rinascimento, a cura di David A. Lines e Eugenio Refini. Saluto di  Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

     


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