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    Sabato, 12 Novembre 2016

    Sabato 12 novembre, alle ore 11.30 la Biblioteca Nazionale Marciana propone una visita guidata, a cura di Carlo Campana, alla mostra “Venezia 1966-2016. Dall'emergenza al recupero del patrimonio culturale. Storie e immagini dagli archivi della città” -  organizzata nel cinquantennale dell'alluvione del 1966 insieme all'Archivio di Stato di Venezia, al Comune di Venezia in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato, Roma, l’Associazione dei Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia, l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Italia Nostra-Sezione di Venezia, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la RAI Veneto e l'UNESCO-Venezia.

    Ingresso libero dal n. 13/a di Piazzetta San Marco, fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 40 persone)


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    Mercoledì, 16 Novembre 2016

    Mercoledì 16 novembre 2016, alle ore 17.00, con la conferenza di Piero Brunello "Foresti, forestieri e stranieri nella Venezia austriaca (XIX)" prosegue la seconda parte del ciclo di incontri “Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente” che la Biblioteca Nazionale Marciana ha voluto dedicare al confronto con l'Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento.

    Tutti gli appuntamenti del ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terranno alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Come si chiama nella Venezia di metà Ottocento il pane proveniente dalla Terraferma? “Pan foresto”. Un turista? “Forestiero”. Che cosa diventa nel 1848 un orologiaio boemo che risiede a Venezia da decenni, suddito come tutti dell’imperatore Ferdinando? “Straniero” o “Tedesco”. Di che nazionalità sono i sudditi veneziani nati nelle isole Jonie, dopo che le isole passano sotto il controllo di Sua Maestà Britannica? Non si sa, dipende caso per caso. A Venezia nella prima metà dell’Ottocento si stabiliscono forestieri, soprattutto dopo la concessione del Porto franco nel 1830, e individui o famiglie provenienti da altre regioni dell’Impero. Data di svolta il Quarantotto, quando la nazionalità assume importanza non solo per la burocrazia ma anche nei rapporti di vicinato. I criteri per definirla non sono chiari e tengono conto di consuetudini giuridiche, di stereotipi, di esigenze fiscali, di status sociale e di rapporti di genere: decisivi la guerra e l’assedio del 1848-49.

    Piero Brunello fa parte dell’associazione StoriAmestre. Ha insegnato Storia sociale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra le sue pubblicazioni Storie di anarchici e di spie. Polizia e politica nell'Italia liberale, Roma, 2009 e la cura del volume di Anton Cechov, Né per fama né per denaro. Consigli di scrittura e di vita, minimumfax, Roma 2015 (un libro che Cechov non ha mai scritto).


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    Venerdì, 18 Novembre 2016

    Nell’ambito della mostra “Venezia 1966-2016. Dall'emergenza al recupero del patrimonio culturale. Storie e immagini dagli archivi della città” -  organizzata nel cinquantennale dell'alluvione del 1966 dall'Archivio di Stato di Venezia, dalla Biblioteca Nazionale Marciana e dal Comune di Venezia in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato, Roma, l’Associazione dei Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia, l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Italia Nostra-Sezione di Venezia, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la RAI Veneto e l'UNESCO-Venezia – si organizza per venerdì 18 novembre, alle ore 15.30 una conferenza di Antonio Rusconi, ingegnere, già Segretario generale dell'Autorità di bacino Alto Adriatico: "La Laguna di Venezia dall'alluvione del 1966 ai giorni nostri".

    Ingresso libero dal n. 13/a di Piazzetta San Marco, fino a esaurimento dei posti disponibili.

     


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    Sabato, 19 Novembre 2016

    Sabato 19 novembre, alle ore 15.00 la Biblioteca Nazionale Marciana propone una visita guidata, a cura di Wally Merotto, funzionaria della sezione UNESCO di Venezia, alla mostra “Venezia 1966-2016. Dall'emergenza al recupero del patrimonio culturale. Storie e immagini dagli archivi della città” -  organizzata nel cinquantennale dell'alluvione del 1966 insieme all'Archivio di Stato di Venezia, al Comune di Venezia in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato, Roma, l’Associazione dei Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia, l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Italia Nostra-Sezione di Venezia, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la RAI Veneto e l'UNESCO-Venezia.

    Ingresso libero dal n. 13/a di Piazzetta San Marco, fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 40 persone). 


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    Sabato, 26 Novembre 2016

    Sabato 26 novembre, alle ore 11.30 la Biblioteca Nazionale Marciana propone una visita guidata, a cura di Carlo Campana, alla mostra “Venezia 1966-2016. Dall'emergenza al recupero del patrimonio culturale. Storie e immagini dagli archivi della città” -  organizzata nel cinquantennale dell'alluvione del 1966 insieme all'Archivio di Stato di Venezia, al Comune di Venezia in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato, Roma, l’Associazione dei Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia, l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Italia Nostra-Sezione di Venezia, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto-Adige, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la RAI Veneto e l'UNESCO-Venezia.

    Ingresso libero dal n. 13/a di Piazzetta San Marco, fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 40 persone).


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    Venerdì, 25 Novembre 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, venerdì 25 novembre 2016, alle ore 17.00, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana, sua sede monumentale (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), la presentazione del libro Del sito di Vinegia. La più antica guida di Venezia, di Marco Antonio Sabellico, a cura di Maurizio Vittoria. (Venipedia® Editrice, 2016).

    Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana). Interverranno: Marco Trevisan (Creatore e fondatore di Venipedia®), Davide Scalzotto (Capocronista della redazione di Venezia de “Il Gazzettino”), Alessandro Scarsella (Professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia), Maurizio Vittoria (Presidente del Comitato Venezia e curatore del volume). Letture di Massimo D’Onofrio.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    La presentazione sarà trasmessa in diretta su Venipedia® TV: https://venipedia.it/it/tv

    Venezia è meta costante di milioni di visitatori; per questa ragione esistono centinaia di guide turistiche della città, guide che siamo ormai abituati a vedere in tutte le lingue e in svariate forme. Ma quando si è iniziato a pubblicare dei pratici testi descrittivi della città? Quando un forestiero ha potuto per la prima volta girare per Venezia con una guida in mano? Per questo bisogna andare indietro di più di cinque secoli, nel 1494 (o 1495). In quell’anno Marco Antonio Sabellico dava alle stampe, in latino, il suo “De situ urbis Venetae: libri tres”, breve opera dove descrive, come in una passeggiata, la città di Venezia; tale testo uscì successivamente in italiano nel 1544 con il titolo: “Del sito di Vinegia”.

    È un’opera importante per la storia delle guide di Venezia, che viene oggi ripubblicata con il titolo: “Del sito di Vinegia. La più antica guida di Venezia”, Venipedia® Editrice, 2016. Si tratta della riedizione del testo in italiano del 1544, corredato da note esplicative che ne favoriscono la comprensione, da illustrazioni coeve e da estratti della Veduta di Venezia “a volo d’uccello” di Jacopo De’ Barbari (1500). È la quarta edizione in italiano in cinque secoli. Venezia viene descritta per la prima volta in modo organico e sintetico, con un itinerario articolato che percorre i Sestieri ad uno ad uno e spazia poi per i suoi dintorni, da Chioggia fino a Grado.  Con le sue sintetiche descrizioni, Del sito diVinegia potrebbe essere considerata come la prima guida tascabile della città, adatta per chi viene da fuori ma anche per chi vi abita. Il libro si può usare come una sorta di macchina del tempo: è un invito a passeggiare per Venezia, rivedendola con gli occhi di chi ci viveva cinque secoli addietro.        

    Venipedia® si evolve e diventa oggi anche casa editrice, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare un’eccellenza tutta veneziana a livello internazionale con prodotti editoriali altamente curati, tradizionali e digitali: la sua prima pubblicazione è la riedizione della più antica guida di Venezia “Del sito di Vinegia”, di Marco Antonio Sabellico, uscita per la prima volta a Venezia nel 1494 ed edita in italiano nel 1544.                                               

     

    Marco Antonio Sabellico

    Marco Antonio (o Marcantonio) Sabellico, il cui vero nome era Marc'Antonio Coccio (o Coccia), (1436 circa -1506) fu uno studioso a tutto campo: poeta, letterato, storico, studioso di greco antico ma anche di testi scientifici e matematici. Insegnò retorica prima a Udine, poi a Venezia, nella Scuola di San Marco.

    Grazie al suo corposo lavoro sulla storia di Venezia, le “Decades rerum Venetarum”, fu riconosciuto come storico ufficiale della Repubblica. I suoi testi contribuirono a celebrare il mito delle origini di Venezia ed esaltarono il buon governo della Serenissima.

    Ebbe inoltre l’incarico di conservatore del fondo di manoscritti donati dal cardinale Bessarione alla Repubblica di Venezia, primo nucleo dell’attuale Biblioteca Nazionale Marciana.

     

    Informazioni:

    Venipedia® Editrice

    https://venipedia.it

    editrice@venipedia.it

    Ufficio stampa:

    Biblioteca Nazionale Marciana

    Annalisa Bruni, tel. 041.2407238

    bruni@marciana.venezia.sbn.it, ufficiostampa@marciana.venezia.sbn.it

     


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    Lunedì 21 novembre 2016, in occasione della Festa patronale della Madonna della Salute, la Biblioteca Nazionale Marciana sarà chiusa. Le Sale Monumentali, inserite nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, invece, saranno regolarmente aperte al pubblico.


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    da Sabato, 03 Dicembre 2016 a Domenica, 08 Gennaio 2017

    La Delegazione di Venezia dell’Accademia Italiana della Cucina, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana e con l'Archivio di Stato di Venezia, propone nelle Sale Monumentali della Biblioteca (ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco, Venezia) dal 3 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 una mostra intitolata "Non solo spezie. Commercio e alimentazione tra Venezia e Inghilterra nei secoli XIV-XVIII".

    Il Comitato Scientifico è composto da: Rosa Maria Rossomando Lo Torto, Maurizio Messina, Raffaele Santoro, lady Francis Clarke, Michela Dal Borgo e Francesca Barozzi Vidal.

    L'intento è quello di illustrare, attraverso una selezione di documenti, i  rapporti intercorsi tra questi due Stati per quanto riguarda soprattutto gli scambi commerciali di generi alimentari. La mostra, a cura di Michela dal Borgo, con Anna Alberati, Paola Benussi e Mirella Canzian, è divisa in 6 sezioni che riguardano gli aspetti diplomatici e commerciali, i ricevimenti ufficiali di ambasciatori e principi inglesi a Venezia, i  mercanti e viaggiatori tra Venezia e Inghilterra, la muda di Fiandra, i mercati tra '400 e '700 e nell' ultima sezione saranno esposti libri di ricette contenenti in particolare quelle “all'inglese”.

    Tra i documenti esposti più importanti ricordiamo un lasciapassare di re Enrico VIII, una lettera della  regina Elisabetta I relativa al dazio veneziano, molte relazioni di ambasciatori, di viaggiatori e mercanti veneziani che raccontano la vita, gli usi e costumi dei regnanti, uomini e donne di corte, e anche testimonianze provenienti da altre classi sociali. Tra i generi alimentari oggetto di commercio, oltre alle spezie, ai vini, al pesce salato, spicca la particolare passione degli Inglesi per l’uva passa che, come riportato da molti viaggiatori, veniva utilizzata in ogni pietanza. Nel percorso espositivo si potranno ammirare incisioni di Franco Giacomo, tra gli altri, raffiguranti feste, balli, regate date in onore di principi e ospiti illustri giunti a Venezia.

    Il percorso espositivo propone inoltre una scelta di carte geografiche dell’epoca relative ai luoghi interessati, tra le quali la bella veduta di Venezia del 1486, incisa da Erhard Reuwich e contenuta nell’opera del Breydenbach, Peregrinatio in terram sanctam, come anche la pianta di Londra contenuta nel famoso Civitates orbis terrarum di Georg Braun e Franz Hogenberg, edizione 1612.


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    Lunedì 21 novembre, in occasione della Festa della Madonna della Salute, la Biblioteca rimarrà chiusa al pubblico.

    Saranno invece regolarmente aperte le Sale Monumentali (con  ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco) con i consueti orari.


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    Venerdì, 16 Dicembre 2016

    Tra il 15 e il 17 Dicembre 2016 si svolgerà a Venezia un importante convegno internazionale dedicato al tema della divisione tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa tra il IX e il XV secolo.  Sedi del convegno saranno  l'Università Ca' Foscari e la Biblioteca Nazionale Marciana.

    Più di venti studiosi del mondo medievale greco e latino, italiani e stranieri, discuteranno i motivi della separazione tra la chiesa latina (cattolica) e la chiesa greca (ortodossa) tra il IX e il XV secolo a partire dai testi in greco e in latino scritti da teologi medievali. 

    Il convegno sarà una preziosa occasione di verifica in chiave storica su una tematica di grande attualità e un momento di incontro e scambio tra studiosi di materie sorelle che raramente vengono studiate congiuntamente anche in ambito accademico:  il Latino medievale e il Greco bizantino.

    I motivi della separazione tra le chiese (il Filioque, il primato papale, il purgatorio, il pane azzimo)  saranno affrontati da vari punti di vista: dallo studio dei manoscritti alle traduzioni, dalle argomentazioni teologiche ai problemi filologici.

    Il simposio, XIII giornata di studi dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, è stato organizzato grazie al finanziamento del programma Futuro in Ricerca 2013 del  Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il progetto “I secoli XI e XII prodromi dell’Europa unita e divisa: confronti e scontri tra l’Oriente bizantino e l’Occidente latino”,  ospitato dall'Università Ca' Foscari e dall'Università degli Studi di Pisa, di cui è coordinatrice nazionale la Dott.ssa Alessandra Bucossi, ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici di Ca' Foscari.

    Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il sito di Ca' Foscari ​

    http://www.unive.it/data/agenda/2/270

    Organizzatore:  Dott.ssa Alessandra Bucossi

    alessandra.bucossi@unive.it

     

     

     

     


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    Le Sale Monumentali saranno chiuse al pubblico dal 28 novembre al 3 dicembre (fino alle ore 13 circa) per permettere il disallestimento della mostra “Venezia 1966-2016. Dall'emergenza al recupero del patrimonio culturale. Storie e immagini dagli archivi della città” e l'allestimento della  mostra "Non solo spezie. Commercio e alimentazione tra Venezia e Inghilterra nei secoli XIV-XVIII".


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    Domenica, 04 Dicembre 2016

    Torna anche a dicembre #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  4 dicembre  2016, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente alle Sale Monumentali della BibliotecaNazionale Marciana e al Museo Archeologico Nazionale e, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, (orario: 10.00 – 17.00, ultimo ingresso alle ore 16.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco n. 13/a.

    Sarà l’occasione per visitare gratuitamente anche la nuova mostra marciana: "Non solo spezie. Commercio e alimentazione tra Venezia e Inghilterra nei secoli XIV-XVIII".

    Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.


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    Martedì, 06 Dicembre 2016

    Martedì 6 dicembre 2016 si conclude il ciclo Stranieri Barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente”. L’incontro ha per tema  Venezia e gli stranieri oggi: presenze, contributi, realtà”: una tavola rotonda con Francesco Vallerani,  Romedio Schmitz-Esser, Melissa Conn, Gianfranco Bonesso e  Ridoy Das. Presiede Maurizio Messina, coordina Tiziana Plebani.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da: Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Le conferenze del ciclo hanno illustrato la vocazione multiculturale e cosmopolita di Venezia: sin dal Medio Evo la presenza degli stranieri era assai numerosa, tanto da costituire almeno un terzo dei suoi abitanti. Si sceglieva Venezia perché era una grande città che creava occasioni di lavoro e impiego in vari settori, perché culturalmente era un centro vivace, ove circolavano saperi e tecnologie, perché vigeva tolleranza religiosa e possibilità di matrimoni misti. E i forestieri erano bene accetti anche perché colmavano i frequenti deficit demografici, consentendo alla città di espandersi.

    La tavola rotonda conclusiva vuole fare il punto della presenza attuale degli stranieri e del loro contributo culturale e sociale alla vita della città metropolitana.

    Francesco Vallerani, geografo dell'Università Ca' Foscari, Venezia, introdurrà i lavori ricordando il senso dell'abitare i luoghi, da stranieri e da nativi e come si possa oggi parlare di appartenenza agli spazi; Romedio Schmitz-Esser, direttore del Centro tedesco di studi veneziani, illustrerà il ruolo e la missione della comunità culturale e scientifica tedesca che, radicata da sempre nel tessuto cittadino, apporta un contributo rilevante alla vita culturale della città e ai suoi legami europei. Melissa Conn di Save Venice, che rappresenterà la comunità americana e l'impegno dei comitati stranieri per Venezia, farà conoscere lo sguardo e l'opera di salvaguardia di stranieri che hanno saputo e voluto cogliere il valore internazionale del patrimonio di civiltà e arte di Venezia. Seguirà l'intervento di  Gianfranco Bonesso, responsabile del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia che illustrerà la presenza, l'identità culturale e religiosa delle nuove comunità di stranieri e dei motivi che li conducono a Venezia, con una breve testimonianza di Ridoy Das,
    giovane di origine extraeuropea, fresco laureato dell'Università di Padova.


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    Giovedì  1 dicembre 2016 a causa di un'assemblea sindacaleci potranno essere riduzioni e limitazioni nel serviziodi presa e ricollocazione dei libri tra le 10.00 e le 14.00


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    Nei giorni scorsi il Mappamondodi Fra Mauro è stato trasferito dal Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, inserite nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco), nella nuova area museale della Biblioteca, tuttora in allestimento, dove si procederà a operazioni di manutenzione della struttura metallica che lo sostiene.

    L'opera, quindi, sarà nuovamente esposta al pubblico quando verranno aperte le nuove sale museali marciane, nei primi mesi dell'anno prossimo.


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    AVVISO

    Oggi 7 dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, si terrà un'assemblea dei lavoratori in appalto incaricati della vigilanza nei Musei Civici Veneziani (e quindi anche nella Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Non potendo conoscere in anticipo il grado di partecipazione dei lavoratori, si segnala che le nostre Sale Monumentali potrebbero chiudere al pubblico anticipatamente.


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    Domenica, 01 Gennaio 2017

    Torna anche a gennaio #DomenicalMuseo,giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  1 gennaio  2017, quindi, tutti potrannoaccedere gratuitamente alleSale Monumentali della BibliotecaNazionale  Marciana e al Museo Archeologico Nazionale e, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco” (orario: 11.00 – 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco n. 13/a.

    Sarà l’occasione per visitare gratuitamente anche la nuova mostra marciana: "Non solo spezie. Commercio e alimentazione tra Venezia e Inghilterra nei secoli XIV-XVIII".

    Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.


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    Giovedì, 26 Gennaio 2017

    La Biblioteca Nazionale Marciana, giovedì 26 gennaio 2017, alle ore 17, organizza la presentazione del libro di Emmanuelle Pujeau L’Europa e i Turchi. La crociata dell’umanista Paolo Giovio, Presses Universitaires du Midi, 2015.

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Intervento di Giovanni Ricci (Università degli studi di Ferrara, professore ordinario di Storia Moderna, specialista di Storia sociale e delle mentalità). Sarà presente l’autrice.

    Frutto di ricerche presso la Biblioteca Nazionale Marciana sulle tracce dello storico Paolo Giovio per un dottorato di Storia Moderna presso l’università di Tolosa e arricchito poi con nuove ricerche, questo libro va alla scoperta del punti di vista di Giovio sui Turchi, dei suoi legami con Venezia e del suo debito verso la Serenissima. L’umanista Paolo Giovio impersona il pensiero dell’ambiente intellettuale moderno a proposito dei Turchi e dell’Europa senza mai entrare nelle controversie religiose. Svolgendo il suo ruolo di consigliere, aiuta il suo pubblico a farsi una propria opinione. La sua ampia cultura umanistica unisce una perfetta conoscenza della storia, delle scienze e degli arti a una maestria nella retorica. Le opere di Giovio rispecchiano l’opinione del suo ambiente a proposito dei Turchi in un contesto diventato teso di fronte alle continue offensive turche e per colpa delle guerre fra Cristiani. La sua abbondante produzione ampiamente documentata propone un’informazione precisa sui Turchi. Giovio descrive eventi di primo piano per mettere in guardia i suoi contemporanei contro i loro avversari e così permette di conoscere meglio i Turchi, la mentalità del suo tempo e capire come si è sviluppata l’idea dell’Europa costretta di difendersi dei suoi nemici, gettando i fondamenti della nostra, erede delle idee umanistiche.

    Emmanuelle Pujeau. Dottoressa in Storia Moderna dell’Università di Tolosa e associata del FRAMESPA (Unità Mista di Ricerca  del C.N.R.S.). Ricercatrice specialista delle storia delle idee e di diverse battaglie dell’epoca moderna. Ha curato una nuova edizione del Consiglio di Mons. Paolo Giovio intorno al modo di far l’impresa contra Infideli, Roma, Fabrizio Serra, 2010 (testo, introduzione e commenti, tutto in italiano). Nel suo campo di ricerca: l’Europa nell’epoca moderna, le crociate tardive, le loro progettazioni e tante imprese militari ad esse congiunte.


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    Dal 22 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017 il servizio di prestito interbibliotecario sarà sospeso.

    Ci scusiamo per il disagio.


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  • 12/17/16--00:34: Nuovo bando casiere
  • Trovate il bando qui: http://marciana.venezia.sbn.it/trasparenza/bando/nuovo-bando-casiere, con scadenza il 16 gennaio 2017.


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