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    Sabato, 24 Febbraio 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana partecipa, in collaborazione con la Società dalmata di storia patria-Roma e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, all’organizzazione del VI Convegno internazionale “Venezia e il suo Stato da mar”ospitando nelle sue Sale Monumentali (Libreria Sansoviniana) la terza e ultima giornata di lavori (sessione: 300° anniversario del trattato di Passarowitz), sabato 24 febbraio 2018, dalle ore 9,30 alle ore 12,45.

    Ingresso libero da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Da anni la Società dalmata di storia patria di Roma sta lavorando ad una ricerca scientifica sullo Stato da mar veneziano: il suo inquadramento politico-amministrativo, i Reggimenti in cui lo Stato era articolato e i Rettori, i rappresentanti veneziani sul territorio. La ricerca trascrive e mette gratuitamente a disposizione degli studiosi internazionali le Relazioni e i dispacci dei Rettori dello Stato da mar veneziano, nel sito www.statodamar.eu. Ogni anno la Società, in collaborazione anche con altre entità scientifiche e culturali, organizza anche un convegno sullo Stato da mar, che riunisce i ricercatori del progetto e studiosi internazionali ed è ormai un appuntamento fisso per gli studi sul tema. Quest'anno il convegno si svolge a Venezia dal 22 al 24 febbraio. I primi due giorni nella sede dell'Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica di Venezia, mente sabato 24 febbraio, dalle 9,30 alle 13,  si tiene nel Salone della Biblioteca Nazionale Marciana. La prima parte della giornata marciana è specificatamente dedicata al 300° anniversario del Trattato di Passarowitz, che venne firmato nel 1718 nella cittadina allora austriaca oggi serba tra l'impero ottomano, l'Austria e Venezia, alla conclusione della seconda guerra di Morea. Se sancì per Venezia la perdita della regione greca, la pace le fece acquisire la Dalmazia interna, disegnandone i confini che poi le rimasero e causando un profondo cambiamento della regione, anche in termini economici. Passarowitz portò ad una diversa prospettiva europea nel campo delle relazioni internazionali, politiche e commerciali: temi che saranno discussi nella sessione. La seconda parte della mattinata è dedicata a temi riguardanti tre distinte regioni dello Stato da mar, ovvero l'Istria, Cattaro e Morea. Chiuderà la consueta presentazione della ricerca. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione del Veneto.

     

    Programma

    Presiede: Maurizio Messina.

    9,30-10 Rita Tolomeo, “Sapienza” Università di Roma, Società dalmata di storia patria, Roma: Il trattato di Passarowitz: storia istituzionale e politica.

    10-10,30 Antonio Trampus, Università Ca’ Foscari Venezia: Passarowitz, la pace con i turchi e il nuovo concetto di guerra giusta.

    10,30-11 Koen Stapelbroek, University of Rotterdam, University of Helsinki: La politica dei trattati commerciali dopo Passarowitz.

    11-11,15 coffee-break.

    11,15-11,45 Thomas Schweigert, Professor Emeritus University of Wisconsin-Whitewater:  Fonti per le immagini e il testo della Legenda demisersanTriphonenel manoscritto Bucchia.

    11,45-12 Giulia Barichello, Università Ca’ Foscari Venezia: Istria Settecento. Leggi statutarie per il buon governo della provincia d’Istria(1757).

    12-12,15 Diana Wright, studiosa indipendente / Independent scholar: Le chiese dei feudi di Napoli di Romania.

    12,30-12,45 Bruno Crevato-Selvaggi - Valentina Stazzi - Raffaella Gerola, Società dalmata di storia patria. Il progetto Mare e il sito www.statodamar.eu.


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    “Ortler 1915-1918: guerra tra gentiluomini”
    Mercoledì, 21 Febbraio 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana, con il patrocinio del Consolato generale d’Austria – Milano, propone mercoledì 21 febbraio,alleore17una conferenza di Luigi Giorgio Berbenni dal titolo “Ortler 1915-1918: guerra tra gentiluomini”.

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana e di un rappresentante del Consolato Onorario d’Austria a Venezia.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazzetta San Marco n. 13/a, Venezia.

    La conferenza riguarda le vicende umane e belliche dell'Oberleutnant Franz J. Haller, che comandò la più "alta postazione di cannoni" di tutta la Grande Guerra: Ortler (m. 3904).

    La conferenza sarà accompagnata dalla proiezione di un centinaio di immagini, che costituiscono il patrimonio fotografico lasciato da Haller.

    Luigi Giorgio Berbenni, originario di Bormio in Valtellina, si è laureato in Storia, presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Ca'Foscari , Venezia. Studioso della Grande Guerra, in particolare delle testimonianze di parte Austriaca, organizza mostre e conferenze in gran parte dedicate al Primo Conflitto Mondiale.

     


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    Secondo incontro del ciclo: “TORCELLO E L’ORIZZONTE LAGUNARE 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”
    Giovedì, 22 Febbraio 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 22 febbraio 2018, alle ore 17, propone una conferenza di Anna Marinetti e Diego Calaon ( Università Ca’ Foscari di Venezia) dal titolo Da Altino a Torcello: lingua e parole, secondo appuntamento  del ciclo “Torcello e l’orizzonte lagunare. 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”, che continuerà fino ad aprile con cadenza mensile. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    L’incontro avrò luogo nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

     

    Altino e Torcello sono sempre stati al centro dell’attenzione archeologica, soprattutto negli ultimi anni, quando si è passati dall’indagine connessa al problema della origini di Venezia alla ricerca volta ad individuare la storia e la vita quotidiana di questi centri oggi avvolti per più motivi nel mistero. Un viaggio tra gli antichi Veneti e le loro testimonianze linguistiche, nonché un excursus nell’archeologia attuale, permette di comprendere al meglio l’importanza di Torcello e del territorio lagunare che nel corso dei secoli è stato ad esso legato.

     

    È giunta al sesto anno consecutivo la collaborazione instauratasi tra Centro Studi Torcellani e Biblioteca Nazionale Marciana nel proporre una nuova serie di incontri a tematica veneziana e lagunare aperti alla cittadinanza.

    Le conferenze fin dalla loro prima edizione hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica, sia per gli argomenti trattati dai numerosi esperti in materia riconosciuti nel panorama culturale internazionale, sia per il loro stile scientifico-divulgativo che ha reso le varie tematiche degli incontri accessibili a tutti.

    Dopo il ciclo dello scorso anno e la tavola rotonda preparatoria, anche in questa serie di incontri si è deciso di focalizzare nuovamente l’attenzione su Torcello e il suo territorio lagunare: si vuole così formulare una serie di riflessioni storiche e archeologiche in occasione dei duecento anni dalla soppressioni della diocesi torcellana avvenuta il 1 maggio 1818. Quartiere del grande municipium di Altino in età romana, centro mercantile in età medievale, diocesi per oltre mille anni, Torcello e il territorio lagunare ad esso legato presentano ancora oggi una serie di tematiche oggetto di studio in grado di rivelare importanti sorprese. Inoltre gli scavi archeologici e le visite che si terranno in isola durante quest’anno, daranno un valore ancora più importante alle riflessioni proposte durante gli incontri. Particolare attenzione verrà data anche ai legami che questo grande emporio lagunare ha avuto nel corso dei secoli con i coevi centri alto-adriatici ed europei.


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    Domenica, 04 Marzo 2018

    Torna anche a marzo #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  4  marzo  2018, quindi, tutti potranno  accedere  gratuitamente  alle Sale Monumentali della Biblioteca  Nazionale Marciana e al Museo Archeologico Nazionale  e, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco” (orario: 10.00 – 17.00, ultimo ingresso alle ore 16.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco n. 13/a.

    Sarà l’occasione per visitare anche la mostra : Vincenzo Coronelli (1650 – 1718).L'immagine del mondo – The image of the world – Das bild der welt”.

    Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.


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    Martedì, 06 Marzo 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Ca’ Foscari, Venezia, organizza, martedì 6 marzo 2018,dalle 9.30 alle 16.30  una Giornata di studi sul tema: “Identità e patrimonio culturale. Il progetto Nuova Biblioteca manoscritta”, nel Salone  della Libreria Sansoviniana, con ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Nuova Biblioteca Manoscritta [NBM] è il catalogo in linea del progetto di catalogazione dei manoscritti delle biblioteche venete e il software per la loro descrizione. Vi trova luogo la catalogazione di codici medievali e di manoscritti moderni, conservati nelle biblioteche del Veneto, in altri Istituti italiani e collezioni. La struttura di NBM si caratterizza per la catalogazione partecipata, che ha portato nel tempo a costruire ricchi thesauri di nomi, titoli e bibliografia.

    NBM, consultabile liberamente dal 2005 all'indirizzo

    http://www.nuovabibliotecamanoscritta.it

    è un progetto promosso e finanziato dalla Regione del Veneto, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari di Venezia. La Biblioteca Nazionale Marciana, che partecipa alle attività dal 2009, rinnova ora la convenzione con la Regione del Veneto, per una migliore condivisione delle risorse e una fattiva implementazione dei dati.

    PROGRAMMA

    Mattina, ore 9,30-13

    9, 30 – 10 Saluti

    • Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana
    • Paolo Eleuteri, Università Ca’ Foscari
    • Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura della Regione del Veneto

    10- 12,30 Interventi

    • Santo Romano, Regione del Veneto, Direttore Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione comunitaria, Un progetto regionale per il patrimonio manoscrittoveneto
    • Maria Teresa De Gregorio, Regione del Veneto, Direttore Direzione Beni Attività culturali e Sport, I manoscritti nel Veneto, tra tutela e valorizzazione
    • Maria Letizia Sebastiani, Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, NBM: un progetto per il Veneto. La tutela e la conservazione del suo patrimonio Librario
    • Paolo Eleuteri - Francesco Bernardi, Università Ca' Foscari, Venezia La base dati NBM. Stato dei lavori

    11-11,15 pausa

    11,15-12,30 La Biblioteca di San Marco e la descrizione dei manoscritti,coordina Susy Marcon, Biblioteca Nazionale Marciana

    • Alessia Giachery, La catalogazione partecipata
    • Orfea Granzotto, Gli alfabeti diversi: la catalogazione dei manoscritti orientali
    • Elisabetta Sciarra, La Guida alla descrizione dei manoscritti greci in NBM
    • Elisabetta Lugato, L'esperienza marciana in MAGI: catalogazione su progetto e dati materiali

    12,30-13 Discussione

     

    Pomeriggio, ore 14-16,30

    Interoperabilità di NBM, nuovi sviluppi e buone pratiche,coordina Barbara Vanin, Comune di Venezia

    Relazioni tra banche dati. Cristina Celegon, Fondazione Querini Stampalia - Cristian Bacchi, Fondazione Giorgio Cini

    NBM per la ricerca.Nicoletta Giovè, Università degli Studi di Padova - Leonardo Granata, Università degli Studi di Padova

    NBM e cataloghi speciali: esempi di buone pratiche.

    Maria Cristina Zanardi, Provincia Sant'Antonio dei Frati Minori, I  manoscritti liturgici  musicali  della Provincia Veneta dei Frati Minori in NBM

    Marta Filippini, Istituto Centrale per Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, I dati materiali delle legature in NBM

    Natascia Danieli, Università Ca’ Foscari, La catalogazione dei manoscritti ebraici

    16,00-16,30 Discussione

     

    Ufficio Stampa

    Annalisa Bruni  - Biblioteca Nazionale Marciana - Tel. 041.2407238 - bruni@marciana.venezia.sbn.it


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    Lunedì 26 febbraio 2018 la sala di studio deimanoscrittisarà chiusa dalle 11,15 alle 13,45  per permettere lo svolgimento di un’assemblea sindacale del personale MiBACT del Veneto.


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    In occasione delle attività previste per il vertice Europa Cina, venerdì 19 gennaio p.v. il Museo Correr aprirà al pubblico dalle ore 13.00 alle ore 17.00 (mattina chiuso), di conseguenza anche le Sale Monumentali osserveranno lo stesso orario.


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  • 03/01/18--00:14: ANNO BESSARIONEO 2018
  • Conferenza stampa
    Mercoledì, 07 Marzo 2018

    Mercoledì 7 marzo alle ore 12 si terrà la conferenza stampa aperta alla città per la presentazione del programma dell'Anno Bessarioneo, in occasione dei 550 anni dalla donazione dei codici latini e greci fatta alla Repubblica Serenissima dal cardinale Bessarione (1468).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Saranno presenti:
    Maurizio Messina e Susy Marcon (Biblioteca Nazionale Marciana)
    Giorgio Busetto (Fondazione Ugo e Olga Levi)
    Georgios Ploumidis (Istituto Ellenico di Studi Bizantini di Venezia)
    Antonio Rigo (Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Studi Umanistici)
    Niccolò Zorzi (Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari)
     


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    Terzo incontro del ciclo: “TORCELLO E L’ORIZZONTE LAGUNARE 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”
    Giovedì, 22 Marzo 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 22 marzo 2018, alle ore 17, propone una conferenza di Cecilia Moine (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna) dal titolo “Chiostri tra le acque. Monasteri femminili basso medievali nella diocesi di Torcello, terzo appuntamento  del ciclo “Torcello e l’orizzonte lagunare. 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”, che continuerà fino ad aprile con cadenza mensile. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    L’incontro avrò luogo nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

     

    Torcello fu una delle diocesi lagunari sorte in età altomedievale non come creazione ecclesiastica ex novo, quanto come filiazione diretta del più antico episcopato di Altino. Numerosi furono i monasteri femminili sorti nelle isole della laguna torcellana, all’interno dei quali trovavano la loro dimora, voluta o imposta, le figlie delle più nobili famiglie veneziane. Alcuni di questi cenobi si trasferirono altrove per problemi legati all’insalubrità delle acque, altri resistettero fino alle soppressioni napoleoniche. Un affascinante viaggio in una tematica ancora poco indagata.

     

    È giunta al sesto anno consecutivo la collaborazione instauratasi tra Centro Studi Torcellani e Biblioteca Nazionale Marciana nel proporre una nuova serie di incontri a tematica veneziana e lagunare aperti alla cittadinanza.

    Le conferenze fin dalla loro prima edizione hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica, sia per gli argomenti trattati dai numerosi esperti in materia riconosciuti nel panorama culturale internazionale, sia per il loro stile scientifico-divulgativo che ha reso le varie tematiche degli incontri accessibili a tutti.

    Dopo il ciclo dello scorso anno e la tavola rotonda preparatoria, anche in questa serie di incontri si è deciso di focalizzare nuovamente l’attenzione su Torcello e il suo territorio lagunare: si vuole così formulare una serie di riflessioni storiche e archeologiche in occasione dei duecento anni dalla soppressioni della diocesi torcellana avvenuta il 1 maggio 1818. Quartiere del grande municipium di Altino in età romana, centro mercantile in età medievale, diocesi per oltre mille anni, Torcello e il territorio lagunare ad esso legato presentano ancora oggi una serie di tematiche oggetto di studio in grado di rivelare importanti sorprese. Inoltre gli scavi archeologici e le visite che si terranno in isola durante quest’anno, daranno un valore ancora più importante alle riflessioni proposte durante gli incontri. Particolare attenzione verrà data anche ai legami che questo grande emporio lagunare ha avuto nel corso dei secoli con i coevi centri alto-adriatici ed europei.


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    Introduzione alla conoscenza e allo studio di una delle tipologie librarie più diffuse e amate in Europa tra Medioevo e Rinascimento.
    Giovedì, 15 Marzo 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana ospiterà, giovedì 15 marzo 2018, alle ore 17.00, nelle sue Sale Monumentali (Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco n. 13/a), l’evento Nova Charta presenta Il Libro d’Ore. Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Interventi:

    • Salviamo un Codice e Nova Charta: Giovanni Rapazzini (Nova Charta)
    • La composizione del Libro d’Ore: Giuseppe Solmi (Co-autore del libro)
    • Il mondo nei libri d’ore e le tecniche di decorazione: Daniela Villani (Co-autore del libro)
    • Libri d’ore italiani e a stampa: Alessandro Balistrieri (Co-autore del libro)

     

    La casa editrice Nova Charta presenta nella collana “Cimelia” un’introduzione alla conoscenza e allo studio di una delle tipologie librarie più diffuse e amate in Europa tra Medioevo e Rinascimento. Manoscritti vergati in latino, lingua del culto cristiano e in diverse lingue europee, “insieme alla Bibbia, i Libri d’Ore furono i libri più diffusi - se si pensa che dall’invenzione della stampa (1455), circa alla metà del XV secolo, se ne conoscono più di 700 edizioni, mentre i “testimoni” manoscritti, compresi frammenti, cuttings, fogli sciolti e naturalmente esemplari integri, sono ancora più numerosi delle versioni stampate giunte fino ai nostri giorni, ci rendiamo conto della vastità della loro diffusione”. Questo è quanto spiega all’inizio Giuseppe Solmi, coautore del saggio, libraio antiquario bolognese esperto in manoscritti medievali. Attraverso un avvincente racconto storico e l’analisi iconografica dell’apparato decorativo dei Libri d’Ore, lo studio di Solmi, Villani, Balistrieri restituisce al lettore gli aspetti sociali, di costume e di vita quotidiana di epoche nelle quali il magistero dell’arte, la riflessione sulla realtà e il sentimento della fede si fusero in un’unica percezione del mondo.

     

    Gli autori:

    Giuseppe Solmi (Bologna, 1956), libraio antiquario e titolare dello studio bibliografico Solmi, specializzato in manoscritti occidentali e orientali di epoca medievale, ha pubblicato per le edizioni Nova Charta, Il manoscritto islamico, 2015
    Daniela Villani (Milano, 1957), architetto e studiosa d’arte.
    Alessandro Balistrieri (Bologna, 1976), consulente bibliografico.


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    Domenica, 01 Aprile 2018

    Torna anche ad aprile #DomenicalMuseo,giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Il giorno di Pasqua, domenica  1° aprile  2018, quindi, tutti potranno  accedere  gratuitamente al Museo Archeologico  Nazionale e  alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale  Marciana  e, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco” (orario: 10.00 – 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00).

     

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico del Museo Archeologico Nazionale: Piazzetta San Marco n. 17.

    Sarà l’occasione per visitare anche la mostra : Vincenzo Coronelli (1650 – 1718). L'immagine del mondo – The image of the world – Das bild der welt”.

    Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.


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  • 03/20/18--02:11: ANNO BESSARIONEO 2018
  • 5 APRILE 2018 - 30 APRILE 2019
    da Aprile 2018 a Aprile 2019

    Nel 2018 ricorrono cinquecento e cinquant’anni dal 1468, anno della cospicua donazione a san Marco, ossia allo Stato veneziano, della biblioteca del cardinale Bessarione, eccezionalmente ricca e di grande importanza culturale, scientifica, filosofica, storica e teologica. Tale data viene considerata come fondativa della Biblioteca di San Marco. L’edificio della Biblioteca sarà poi costruito alla metà del Cinquecento, di fronte al Palazzo Ducale, quale simbolo della grandezza e del valore della Serenissima.    

    La Biblioteca Nazionale Marciana intende celebrare l’anniversario con studi rinnovati ed eventi, in ideale continuità con le due occasioni commemorative del 1968 e del 1994.

    L’Anno bessarioneo 2018 è stato accolto fra quelli dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. L’Anno dedicato al patrimonio, voluto dalla Commissione europea,e coordinato in Italia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è finalizzato a scoprire e celebrare, a livello locale, regionale, europeo e internazionale, il patrimonio culturale europeo nella ricchezza della sua diversità, scoprendo attraverso di esso una cultura e una storia europea comune e connessa.

     

    Programma dell’anno bessarioneo

    L’Anno bessarioneo 2018  sarà inaugurato il 5 aprile 2018, con una cerimonia di apertura, e con la prolusione di Marino Zorzi, Bessarione fra Grecia, Roma e Venezia. Aspetti biografici e culturali.

    A seguire, le conferenze, disposte dalla tarda primavera 2018 all’aprile 2019, avranno cadenza bisettimanale o settimanale, il giovedì pomeriggio alle ore 17, su tematiche relative alla figura del cardinale e alla raccolta bessarionea, ai rapporti tra greci e latini e ai mutamenti storici, rivolte al pubblico locale e internazionale. Nel ciclo primaverile interverrano Concetta Bianca, Luisa Zanoncelli, Silvia Tessari, David Speranzi, Thierry Ganchou, John Monfasani. È inoltre previsto un pomeriggio dedicato alla catalogazione dei codici greci marciani realizzata negli anni ’70 e ’80 da Elpidio Mioni. Le conferenze riprenderanno a metà settembre, per proseguire all’inizio dell’anno 2019.

    La Giornata di studi bessarionei, internazionale e interdisciplinare, con interventi scientifici mirati, si svolgerà nel Salone Sansoviniano della Biblioteca il 7 e 8 novembre 2018. Studiosi, specialisti di ciascun tema, interverranno intorno a due argomenti: i manoscritti bessarionei conservati fuori Venezia, e le materie contenute nei codici che fecero parte della biblioteca del cardinale niceno.

    Il Convegno Musica e teoria musicale  nel  fondo Bessarioneo  della Biblioteca Nazionale  Marciana   si terrà il 10 e 11 novembre 2018, a cura e presso la Fondazione Ugo e Olga Levi. Nell’ambito del convegno è previsto un concerto diretto da Maria Alexandru.

    Dal 25 novembre 2018 al 22 aprile 2019 si svolgerà l’esposizione  curata dal Diözesan Museum Freising, che avrà il suo fulcro nell’icona della Vergineconservata nello stesso Museo. Databile al decimo secolo, ritenuta realizzata dalla mano dell’evangelista Luca, salvifica e protettrice, in ambito trecentesco bizantino ricevette la cornice in argento e smalti che la accomuna strettamente ad almeno una delle legature bizantine conservate presso la Biblioteca Marciana. Con la sua storia si ripercorrono quei contatti del mondo occidentale con la grecità che l’interesse bessarioneo per i codici greci, aggiornato poi su quelli latini, esprime in maniere confrontabili. La mostra si terrà nel Salone Sansoviniano della Biblioteca, inserito nel percorso museale di Piazza San Marco. Conterrà oggetti preziosi e documentazione intorno agli anni e alla figura dell’imperatore bizantino Manuele II Paleologo (1350-1425) e al viaggio dell’icona mariana.

    Si stanno mettendo allo studio alcuni restauri di oggetti bessarionei, e in particolare il Dittico di rame con il ritratto di Bessarione e la teca lignea e di pelle della scatola che racchiude il codice del munus.

    Sono previste specifiche attività didattiche, lungo l’intero anno, rivolte a studenti di scuola superiore e universitari, con interventi di tipo seminariale, volte a introdurre alla conoscenza delle discipline di studio relative a manoscritti e stampati antichi, con particolare attenzione alla fondazione della Biblioteca e al nucleo di manoscritti bessarionei. Saranno accompagnate da visite guidate all’antica Libreria di San Marco, costruita per volere della Serenissima al fine di accogliere degnamente il lascito bessarioneo. È previsto in particolare un ciclo di conversazioni davanti all’opera: davanti a un’opera esposta, uno specialista interverrà miratamente.

    Il calendario delle attività sarà pubblicato, mano a mano, nel sito della Biblioteca e diffuso attraverso i contatti marciani e degli Istituti coinvolti.

     

    Comitato tecnico-scientifico

    Maurizio Messina e Susy Marcon, Biblioteca Nazionale Marciana

    Giorgio Busetto, Fondazione Ugo e Olga Levi

    Georgios Ploumidis, Istituto Ellenico di Studi Bizantini di Venezia

    Antonio Rigo, Università Ca’ Foscari Venezia,DipartimentodiStudiUmanisticiNiccolò Zorzi, Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari

     


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    Per improrogabili lavori di manutenzione:

    - la Sala di Lettura Stampati sarà CHIUSA nei giorni giovedì 22, venerdì 23 e lunedì 26 marzo;

    - la Sala Manoscritti sarà CHIUSA nei giorni mercoledì 28 e giovedì 29 marzo.

    Per informazioni contattare rispettivamente:

    servizi@marciana.venezia.sbn.it e  manoscritti@marciana.venezia.sbn.it


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    da Sabato, 21 Aprile 2018 a Domenica, 20 Maggio 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana in collaborazione con il Gruppo Rodolfo Namias organizza  dal 21 aprile al 20 maggio 2018 nelle sue Sale Monumentali (con ingresso dal Museo Correr, ore 10- 18) la mostra “Rodolfo Namias,  manualistica  tecnica tra  fotografia  e  industria. 1891-1938” che vuole proporre una sintesi della sua produzione di manuali tecnici.

    Nato nel 1867 e morto nel 1938, noto soprattutto per la sua attività divulgatrice in ambito fotografico, Namias nel 1894 fu fondatore della rivista “Il progresso fotografico”, che continuò la sua attività fino al tempo presente con l’eccezione del periodo della II Guerra Mondiale. Chimico e figlio di un tipografo, sin dai primi suoi scritti egli si propose di formare una classe di operatori specializzati in questo settore, fornendo loro sia le cognizioni pratiche sia quelle teoriche. Nel corso di circa cinquant’anni pubblicò una cinquantina di titoli diversi, molti dei quali in molteplici edizioni e traduzioni.

    Le opere in mostra spaziano all’interno di questa sua produzione, proponendo complessivamente sessanta opere, delle quali quattro provenienti dal patrimonio della Biblioteca Nazionale Marciana e due da quello della Fondazione di Venezia, affiancate da oggetti d’epoca (fotocamere, obiettivi e accessori di laboratorio) e da manufatti contemporanei realizzati con alcune tra le tecniche descritte nei manuali o mediante l’uso di un obiettivo che sarà anch’esso esposto.

    Queste le 9 sezioni della mostra, a cura di Alberto Novo, Luca Sorbo e Dino Chinellato, che si sviluppano in 11 vetrine: Chimica fotografica, Ripresa fotografica, Camera oscura e postproduzione, Apparecchiature fotografiche, Ottica, Industria, Tipografia, Processi di stampa artistica, Editoria.

    La cerimonia inaugurale è fissata per venerdì 20 aprile, alle ore 17, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.


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    Secondo incontro del ciclo: “TORCELLO E L’ORIZZONTE LAGUNARE 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”
    Giovedì, 22 Febbraio 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 22 febbraio 2018, alle ore 17, propone una conferenza di Anna Marinetti e Diego Calaon ( Università Ca’ Foscari di Venezia) dal titolo Da Altino a Torcello: lingua e parole, secondo appuntamento  del ciclo “Torcello e l’orizzonte lagunare. 200 anni dalla soppressione della diocesi torcellana (1818-2018)”, che continuerà fino ad aprile con cadenza mensile. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    L’incontro avrò luogo nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

     

    Altino e Torcello sono sempre stati al centro dell’attenzione archeologica, soprattutto negli ultimi anni, quando si è passati dall’indagine connessa al problema della origini di Venezia alla ricerca volta ad individuare la storia e la vita quotidiana di questi centri oggi avvolti per più motivi nel mistero. Un viaggio tra gli antichi Veneti e le loro testimonianze linguistiche, nonché un excursus nell’archeologia attuale, permette di comprendere al meglio l’importanza di Torcello e del territorio lagunare che nel corso dei secoli è stato ad esso legato.

     

    È giunta al sesto anno consecutivo la collaborazione instauratasi tra Centro Studi Torcellani e Biblioteca Nazionale Marciana nel proporre una nuova serie di incontri a tematica veneziana e lagunare aperti alla cittadinanza.

    Le conferenze fin dalla loro prima edizione hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica, sia per gli argomenti trattati dai numerosi esperti in materia riconosciuti nel panorama culturale internazionale, sia per il loro stile scientifico-divulgativo che ha reso le varie tematiche degli incontri accessibili a tutti.

    Dopo il ciclo dello scorso anno e la tavola rotonda preparatoria, anche in questa serie di incontri si è deciso di focalizzare nuovamente l’attenzione su Torcello e il suo territorio lagunare: si vuole così formulare una serie di riflessioni storiche e archeologiche in occasione dei duecento anni dalla soppressioni della diocesi torcellana avvenuta il 1 maggio 1818. Quartiere del grande municipium di Altino in età romana, centro mercantile in età medievale, diocesi per oltre mille anni, Torcello e il territorio lagunare ad esso legato presentano ancora oggi una serie di tematiche oggetto di studio in grado di rivelare importanti sorprese. Inoltre gli scavi archeologici e le visite che si terranno in isola durante quest’anno, daranno un valore ancora più importante alle riflessioni proposte durante gli incontri. Particolare attenzione verrà data anche ai legami che questo grande emporio lagunare ha avuto nel corso dei secoli con i coevi centri alto-adriatici ed europei.


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  • 03/24/18--02:42: Guasto al centralino
  • Oggi, sabato 24 marzo 2018, il centralino non funziona, quindi non possiamo ricevere telefonate.
    Ci scusiamo per il disagio che speriamo di risolvere al più presto.


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    Inaugurazione dell’Anno Bessarioneo
    Giovedì, 05 Aprile 2018

    Giovedì 5 aprile 2018, alle ore 16.30 Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, inaugurerà l'Anno Bessarioneo nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia; ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili): il ciclo di conferenze e incontri destinato a celebrare il 550° anniversario della donazione a San Marco, vale a dire alla Repubblica Veneta, della preziosa raccolta libraria del cardinale Bessarione, primo fondamentale nucleo della Biblioteca Marciana.

    Susy Marcon illustrerà il programma dell'Anno Bessarioneo. Saranno presenti gli altri componenti del Comitato tecnico scientifico: Giorgio Busetto e Luisa Zanonclli della Fondazione Ugo e Olga Levi, Georgios Ploumidis dell'Istituto Ellenico di Studi Bizantini di Venezia, Antonio Rigo del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari Venezia, Niccolò Zorzi per il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell'Università degli Studi di Padova

    Seguirà la conferenza di Marino Zorzi, già direttore della Biblioteca, su "Bessarione fra Grecia, Roma e Venezia. Aspetti biografici e culturali".

    A conclusione dell’evento sarà offerto un aperitivo.                                      

    Figura eminente nella cultura del Quattrocento, Bessarione, nato intorno al 1408 nella greca Trebisonda sul Mar Nero, cardinale romano nel 1440, fu il punto di riferimento dei greci vittime dell'attacco turco; difese e diffuse la cultura greca antica, servendosi anche della neonata stampa, da lui promossa; difese con passione Platone in un celebre libro; protesse letterati greci, italiani e di altre nazioni; dispose durante il soggiorno veneziano che gli ebrei fossero lasciati vivere e commerciare in pace; fu detto "il più greco dei latini, il più latino dei greci".

    Dopo aver studiato a Costantinopoli, allora capitale dell’impero romano-greco, diventò monaco nel 1425, mutando in Bessarione il nome di battesimo, Basilio, frequentò a Mistrà nel Poloponneso il filosofo platonico Gemisto, nel 1437 diventò vescovo di Nicea.

    Passò per Venezia con la delegazione greca che si recava al concilio di Ferrara-Firenze, che si concluse, grazie soprattutto a lui, dichiarando l'unione della chiesa greca  con quella romana (1439);  nominato cardinale, si stabilì in Italia.

    Come principe della Chiesa, si sforzò di rendere le potenze europee consapevoli del pericolo rappresentato dall'avanzata dei Turchi, padroni già dei Balcani e dal 1453 della stessa Costantinopoli, recandosi al congresso di Mantova e a lungo in Germania, senza ottenere alcun risultato.

    A Venezia invece la missione fu un successo. Vi rimase un anno, dal giugno 1463: si sentiva a casa, tra amici, avrebbe voluto restarvi per sempre. Venezia, scrive, gli sembra un'altra Bisanzio. E Venezia ricambiava il suo affetto; non solo, assecondò la sua politica e decise la guerra al Sultano.  E' a Venezia quindi che il Cardinale donò nel 1468 la sua biblioteca, ricca di codici greci, che egli aveva raccolto non per sé solo, come scrive, ma per i Greci, perché trovassero in un luogo sicuro i frutti della loro civiltà. E la sua fiducia non fu delusa: la sua biblioteca è ancor oggi intatta, nella magnifica sede edificata dalla Repubblica per ospitarla, la Libreria sansoviniana, unita nel 1905 alla adiacente Zecca.

    Accettò di svolgere una nuova missione, in Francia, al ritorno dalla quale morì, a Ravenna, nel 1472.   

     

     

     


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    Mercoledì, 11 Aprile 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana ospiterà mercoledì 11 aprile 2018, alle ore 17, la presentazione del romanzo di Saveria Chemotti, dal titolo Siamo tutte ragazze madri (Verona, l’Iguana editrice, 2018), che conclude la sua trilogia dedicata alla maternità, inaugurata nel 2014 con  La passione di una figlia ingrata e proseguita  nel 2016 con Ti ho cercata in ogni stanza, sempre per i tipi di L’Iguana editrice. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazzetta San Marco n. 13/a, Venezia.

    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Annalisa Bruni e Elisabetta Baldisserotto dialogheranno con l’Autrice.

    Saveria Chemotti, Siamo tutte ragazze madri

    Quante volte ti hanno detto che sei proprio come tua madre?1979. Rosa è incinta e ha solo sedici anni. È la terza di una «razza di puttane»: prima di lei era capitato alla madre, morta di parto, e prima ancora alla nonna scomparsa. Rosa vuole abortire, ma le spiegano che è complicato e che commetterebbe il peccato più grande. Indotta a portare a termine la gravidanza, accetta il ricovero in una struttura cattolica e acconsente, come da regolamento, a dare la sua bambina in adozione. Ma dalla Terra del Fuoco arriva la nonna Ida, caparbia, temeraria, saggia. In questa storia antica come il mondo eppure così attuale, Saveria Chemotti punta il dito contro la mistica della maternità per mostrare il senso della genealogia femminile: essere ragazze madri vuol dire custodire un lascito di saperi e pratiche da consegnare alle generazioni successive. E in fondo siamo tutte ragazze madri perché prima di una donna è venuta un’altra donna, e dopo di lei ne verrà un’altra ancora.

    Saveria Chemotti è nata in provincia di Trento, ma vive e lavora a Padova, dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Dal 2003 coordina il Forum per le politiche e gli studi di genere dell’Ateneo. Dirige la collana di studi di genere Soggetti rivelati. Ritratti, storie, scritture di donne, per la casa editrice Il Poligrafo, e la collana di narrativa Vicoli. Vie strette secondarie. Paesaggi letterari inesplorati, per la casa editrice Cleup. Ha pubblicato numerosi saggi sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano e ha dedicato molte ricerche alla storia e alla cultura delle donne. Con il suo primo romanzo, La passione di una figlia ingrata nel 2015 è stata finalista al Premio Comisso. Sono seguiti, nel 2016 Ti ho cercata in ogni stanzae nel 2018 Siamo tutte ragazze madri,tutti e tre pubblicati da L’Iguana editrice.

     


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    da Lunedì, 26 Marzo 2018 a Mercoledì, 11 Aprile 2018

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza due visite guidate a cura di Orsola Braides alla mostra “Vincenzo Coronelli (1650 – 1718). L'immagine del mondo – The image of the world – Das bild der welt”

    • mercoledì 4 aprile, alle ore 15
    • mercoledì 11 aprile, alle ore 11.

    Ingresso libero (massimo 30 persone) da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia.

    Particolare attenzione sarà posta alla storia dei fusi e dei globi e alle peculiarità grafiche della vasta produzione editoriale di Coronelli, saranno illustrati i preziosi esemplari dei fusi dei grandi globi a stampa, conservati a Vienna nella Collezione Rudolf Schmidt, oltre agli esemplari delle sue opere conservati nella Biblioteca Marciana.

    La  mostra si pone come un omaggio al famoso cosmografo da parte della Libreria di San Marco, ove sono permanentemente esposti due globi di Coronelli - quello terreste e quello celeste del 1688.


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    da Mercoledì, 28 Marzo 2018 a Mercoledì, 30 Maggio 2018

    Per l’ottavo anno consecutivo, la campagna di promozione della lettura “IL MAGGIO DEI LIBRI”, organizzata dal Centro per il libro e la lettura, si conferma un appuntamento atteso e diffuso in tutto il territorio nazionale, al quale la Biblioteca Nazionale Marciana, come sempre, ha aderito con entusiasmo. Gli incontri, a cura di Annalisa Bruni, si terranno nella Libreria Sansoviniana (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili da Piazza San Marco 13/a, Venezia).
        
    Programma:

    1. Venerdì 27 aprile, ore 17: Presentazione dei libri di Stefano Conti dedicati a Giuliano l’Apostata. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Stefano Trovato, direttore della Biblioteca Universitaria di Padova, dialogherà con l’Autore.

    2. Mercoledì 2 maggio, ore 17: Presentazione del libro di Giacomo Marinelli Andreoli, Nel segno di padri. La storia di Gugliemina e Peter, Marsilio, 2017. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Marco Borghi, IVESER e Nevia Pizzul Cappello, Associazione culturale italo-tedesca di Venezia,  dialogheranno con l’Autore.

    3. Giovedì 10 maggio,  ore 17: Presentazione del primo numero della rivista “L’Illustrazione” (Olschki, 2017 - ). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Interventi di: Giovanni Maria Fara e Daria Perocco, Università  Ca’ Foscari, Venezia; Susy Marcon, Biblioteca Nazionale Marciana; Giancarlo Petrella, Direttore-Fondatore della Rivista, Università Cattolica di Brescia.

    4. Giovedì 24 maggio, ore 17: Presentazione del romanzo di Leonardo Colombati, Estate, Mondadori, 2018. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Alessandro Cinquegrani, Università Ca’ Foscari, Venezia, dialogherà con l’Autore.

    5. Mercoledì 30 maggio, ore 17: Presentazione del romanzo di Marilia Mazzeo, Non troverai altro luogo,  L’Iguana, 2017. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Annalisa Bruni, Biblioteca Nazionale Marciana, e Saveria Chemotti, Università degli Studi di Padova, dialogheranno con l’Autrice.
     

     

     


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