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    Conferenza di Neil Harris
    Giovedì, 26 Marzo 2015

    In occasione del V° centenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, nell’ambito del ciclo di incontri, eventi, laboratori “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani, giovedì 26 marzo 2015, alle ore 17. 00, si terrà la conferenza di Neil Harris “Il lettore italiano del Rinascimento. Profilo di un consumatore”.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    L’incontro sarà trasmesso in diretta web tv sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/

    La lettura, o talvolta la non lettura, sta al centro del nostro rapporto con il libro come opera, testo e manufatto, ma al tempo stesso tale pratica è impossibile da documentare o conoscere. Partendo da un documento eccezionale conservato presso la Biblioteca Marciana, il Zornale del libraio Francesco de Madiis (1484-1488), che rivela gli acquisti giornalieri in una bottega a Rialto, nel corso della conferenza si analizzerà come la stampa abbia modificato le abitudini di acquisto, consumo e conservazione dei libri.

    Informazioni: didattica@marciana.venezia.sbn.it 

    Neil Harris insegna Bibliologia all’Università degli Studi di Udine dal 1992. Nato in Uganda, si è laureato a Oxford nel 1980 in Lingua e letteratura inglese, nel 1986 ha conseguito un Ph. D. a Leicester (GB) in Letteratura comparata sul Paradise Lost di John Milton (1667), e nel 1989 ha conseguito un Perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. È noto soprattutto come studioso del libro italiano del Quattro e Cinquecento, sia per la Bibliografia dell’Orlando Innamorato (Modena 1988-91), sia per i lavori più recenti sull’editoria veneziana e sull’Hypnerotomachia Poliphili del 1499.

    Si ringraziano: Alberto Prandi, Scrinium S.p.a., Bazzmann S.r.l., Fondazione Giorgio Cini onlus, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Artemisia laboratori didattici e culturali a Venezia, Tipoteca Italiana fondazione, Comune di Bassiano.


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  • 03/30/15--01:35: #Domenicaalmuseo
  • ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana
    Domenica, 05 Aprile 2015

    Torna anche ad aprile #Domenicaalmuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica 5 aprile 2015, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente al Museo Archeologico Nazionale di Venezia e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, (orario: 10.00 – 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico del Museo Archeologico: Piazzetta San Marco n. 17.


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    Conferenza di James Clough e Alberto Prandi
    Mercoledì, 01 Aprile 2015

    In occasione del V° centenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, nell’ambito del ciclo di incontri, eventi, laboratori “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani, mercoledì 1° aprile 2015, alle ore 17. 00, si terrà la conferenza di James Clough e Alberto Prandi “Aldo Manuzio: che carattere! Come un carattere di Aldo ha fatto, da solo, la storia della tipografia fino ai nostri tempi.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    L’incontro sarà trasmesso in diretta web tv sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/

    Nel 1496 Aldo stampò il De Aetnadel Bembo, un libro molto significativo per la storia della tipografia. A partire dagli anni Trenta del Cinquecento fino alla fine del secolo e oltre, tutti gli incisori, compreso il celebre Garamond, furono attratti dal carattere usato da Manuzio e copiarono quelle lettere. Ancora oggi quel carattere dal nome francese ma dal design veneziano è tra i font digitali preferiti dagli editori. 

    Informazioni: didattica@marciana.venezia.sbn.it 

    James Clough, londinese, ha studiato Typographic design al London College of Printing. Da più di quarant’anni abita a Milano dove ha lavorato come designer, calligrafo e docente. Scrive per pubblicazioni italiane e internazionali sulla storia della tipografia e delle arti grafiche e ha curato diversi musei della stampa. Tra i fondatori dell’Associazione Calligrafica Italiana, è socio della Printing Historical Society. Attualmente insegna Storia e teoria della tipografia al Politecnico di Milano.

    Alberto Prandi, laureato in architettura allo IUAV di Venezia, ha svolto attività di ricerca e studio sulla storia della fotografia, curando inoltre numerose mostre sull'argomento. È attualmente docente dei corsi di Storia della Fotografia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Esercita inoltre come grafico editoriale in qualità di consulente e collaboratore presso alcune case editrici.

    Si ringraziano: Alberto Prandi, Scrinium S.p.a., Bazzmann S.r.l., Fondazione Giorgio Cini onlus, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Artemisia laboratori didattici e culturali a Venezia, Tipoteca Italiana fondazione, Comune di Bassiano.


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    Domenica, 12 Aprile 2015

    Prosegue anche nel 2015 l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 12 aprile alle ore 10.30, 12.00 e 14.30: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio.

    Non è necessario prenotare.

    Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia.

    Informazioni:
    lunedì - venerdì 041.2407238 e domenica 041.2407223

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    Conferenza di Vincenzo Fera
    Mercoledì, 15 Aprile 2015

    In occasione del V° centenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, nell’ambito del ciclo di incontri, eventi, laboratori “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani, mercoledì15 aprile 2015, alle ore 17. 00, si terrà la conferenza di Vincenzo Fera:Aldo ai suoi lettori. Carta d'identità delle prefazioni.Letture di Antonino Varvarà.

    La relazione mira a disegnare un identikit storico-culturale delle Prefazioni di Aldo, con particolare riferimento al vario sistema comunicativo che l'editore instaura con i suoi lettori. Un disegno mirato consentirà di apprezzare i momenti evolutivi della Prefazione rispetto al tradizionale assetto di analoghi prodotti quattrocenteschi.

    L’incontro sarà trasmesso in diretta web tv sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/
     
    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Informazioni: didattica@marciana.venezia.sbn.it 

    Vincenzo Feraè dal 1985 professore ordinario di Filologia medievale e umanistica nell'Università di Messina. Presidente del Centro internazionale di Studi umanistici (CISU), è Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze archeologiche, storiche e filologiche presso la stessa università. È componente della Commissione per l’edizione Nazionale delle Opere di Francesco Petrarca e della Commissione per l’edizione Nazionale dei Testi Umanistici; presso il CISU condirige diverse collane di studi e il  periodico “Studi medievali e umanistici”. I suoi interessi di lavoro si dividono tra la letteratura e la filologia degli umanisti: in questi ambiti ha pubblicato numerosi lavori.

    Antonino Varvarà: ha frequentato la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Dal 1989 è Direttore Artistico della Compagnia Questa Nave di Marghera (Ve), con cui organizza corsi di teatro e di lettura espressiva per vari livelli di utenza, e attualmente è docente di dizione e lettura presso l’Accademia Teatrale Veneta di Venezia.

    Si ringraziano: Alberto Prandi, Scrinium S.p.a., Bazzmann S.r.l., Fondazione Giorgio Cini onlus, AVM Holding, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Artemisia laboratori didattici e culturali a Venezia, Tipoteca Italiana fondazione, Comune di Bassiano.


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  • 04/09/15--02:18: Il viaggio dei marmi
  • Conferenza di Luigi Sperti
    Giovedì, 16 Aprile 2015

    Giovedì 16 aprile 2015, alle ore 17, si conclude il ciclo “Dal Mediterraneo a Venezia. In viaggio verso la laguna”, con la conferenza di Luigi Sperti, Università Ca’ Foscari di Venezia, dal titolo “Il viaggio dei marmi”. Saluto di Maurizio Messina - direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    Portati da antiche città romane distrutte quali Aquileia e Altino, donati da importanti collezionisti ed antiquari, trafugati dal lontano Oriente o giunti da edifici vicini ormai in rovina, venduti e a volte svenduti, molti marmi preziosi che fanno ormai parte del tessuto urbano della città di Venezia presentano una storia molto antica che in alcuni casi si è riusciti a ricostruire togliendo così dal silenzio e dall’oblio materiali tanto preziosi quanto a volte curiosi.

    L’incontro è il quarto e ultimo di quattro appuntamenti, coordinati da Maddalena Bassani, Lorenzo Braccesi e Marco Molin e organizzati dalla Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani a seguito del notevole riscontro di pubblico e l’apprezzamento della critica ottenuti nel 2013 e nel 2014. Questo terzo ciclo di quattro conferenze vuol proporre una nuova lettura di tematiche legate alla storia, all’arte e all’archeologia di Venezia e della sua laguna, secondo lo stile scientifico-divulgativo che anima il progetto nato da questa collaborazione.


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    Dimensioni del visivo nella pittura e letteratura veneziane del Settecento: rappresentazione – manipolazione – creazione
    Sabato, 18 Aprile 2015

    Sabato 18 aprile 2015, dalle ore 9.30, la Biblioteca Nazionale Marciana ospiterà, nelle sue Sale Monumentali (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), l’ultima giornata del convegno “La città dell’occhio. Dimensioni del visivo nella pittura e letteratura veneziane del Settecento: rappresentazione – manipolazione – creazione”, organizzato dal Centro Tedesco di Studi Veneziani, insieme alla Katholische Universität Eichstätt Ingolstadt e con il sostegno della Fritz Tyssen Stiftung für Wissenschaftsförderung.

    Nel suo libro Fondamenta degli incurabili Josif Brodskij scrive che Venezia è «la città dell’occhio: le altre facoltà vengono in seconda linea, e molto distanziate». Nel corso dei secoli, la Serenissima sviluppa una propria evidenza e visibilità che la distinguono in modo particolare da ogni altro luogo del mondo. Questo vale per l’arte del Settecento,  che spesso fa del guardare uno dei soggetti principali dell’opera, nonché per la letteratura che a sua volta riflette questioni fondamentali come l’efficacia e l’influenza visuale, le dinamiche dell’osservazione e il gioco di prospettive. Ma il tema di una visualità peculiare della Venezia settecentesca possiede anche un’essenziale dimensione storica e politica nonché sociologica e  antropologica – esemplare il caso del mascheramento inteso come strategia d’attrazione o di rifiuto visivi: esso ha avuto un’importanza decisiva per la creazione del ‹mito visuale› di Venezia che ha influenzato l’immagine della città fino ai giorni nostri. L’obiettivo del convegno è dunque di analizzare da un punto di vista interdisciplinare che faccia dialogare storia dell’arte, storiografia e critica letteraria, i molteplici processi che nel XVIII secolo hanno contribuito alla costruzione di quella che Brodskij chiamò «la città dell’occhio».

    Programma

    9.30–10.15
    PIERO DEL NEGRO (PADOVA), La   mia  istoria   di Francesco   Gritti: un romanzo plurale nella Venezia del Settecento
     
    10.15–11.00
    GILBERTO PIZZAMIGLIO (VENEZIA), La Venezia australe di Zaccaria Seriman
     
    Intervallo
     
    11.30–12.15
    MARITA LIEBERMANN (EICHSTÄTT), Gutes Venedig, böses Venedig Visualität und Moral in Ippolito Nievos, Angelo di bontà

    12.15–13.00
    ROBERT FAJEN — BARBARA KUHN, Discussione finale e chiusura del convegno

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    Dal 20 aprile all'8 maggio 2015 le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana sarano chiuse al pubblico per i lavori di allestimento della mostra "Secret power" dell'artista Simon Denny, partecipazione nazionale della Nuova Zelanda alla 56. Esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia. Negli stessi giorni il servizio di visite guidate alle Sale Monumentali sarà sospeso.


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  • 04/17/15--01:08: Il Maggio dei Libri
  • Maggio 2015

    Per il quinto anno consecutivo, la campagna di promozione della lettura IL MAGGIO DEI LIBRI, organizzata dal Centro per il libro e la lettura, si conferma un appuntamento atteso e diffuso in tutto il territorio nazionale, al quale la Biblioteca Nazionale Marciana, come sempre, ha aderito con entusiasmo.

    Ecco il programma della Biblioteca Nazionale Marciana:

    • Martedì 12 maggio alle 17: presentazione del volume Saffoscritture e interpretazioni dal XVI al XX secolo, Padova, Il Poligrafo, 2015. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Intervento di Isabella Panfido, giornalista e scrittrice. Sarà presente la curatrice Adriana Chemello, Università degli Studi di Padova.
    • Martedì 19 maggio alle 17: presentazione del romanzo di Pierluigi Panza, L'inventore della dimenticanza, Milano, Bompiani, 2014. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Intervento di Alessandro Zangrando, giornalista. Sarà presente l’autore.
    • Mercoledì 20 maggio alle 17: conferenza di Federico Barbierato Delfini, gigli e fenici nel contesto dell’editoria europea. Incontro del ciclo “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani.

    Gli incontri si terranno nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili da Piazza San Marco 13/a, Venezia).


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    Martedì, 12 Maggio 2015

    Nell’ambito de Il Maggio dei Libri, la Biblioteca Nazionale Marciana organizza per martedì 12 maggio, alle ore 17, nella sua sede monumentale (Vestibolo della Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), la presentazione del libro Saffo.Riscritturee interpretazioni dal XVI al XX secolo, a cura di Adriana Chemello, Padova, Il Poligrafo, 2015. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Interventi di Isabella Panfido, giornalista e scrittrice e di Stefania Portinari, Università Ca' Foscari Venezia. Sarà presente la curatrice Adriana Chemello, Università degli Studi di Padova.

    La letteratura, da sempre, indossa i volti dei suoi personaggi per dare voce alle esigenze morali di un’epoca o alle aspirazioni ideali di autori/autrici; spesso accade anche che un personaggio si presti a dar voce alle problematiche stesse della letteratura. In questa esigenza di personificazione si inscrive la figura di Saffo, la poetessa di Lesbo, che da autrice è presto trasformata in personaggio, eternità letteraria che si riscrive attraverso le epoche. Quando una biografia incerta diviene storia e narrazione, e quando ad essa si interseca il mito di una poetessa che è diventata modello ed emblema della liricità di ispirazione amorosa, ecco che la letteratura se ne impossessa, per specchiarsi e rifrangere le mille sfaccettature del suo personaggio. In una chiave di lettura critica e comparatistica, la fortuna di Saffo è qui ricostruita lungo le rotte che dalle Heroidesovidiane attraversano la sua riscoperta nella trattatistica cinquecentesca, che ne fa icona di poetessa sublime, passando per le traduzioni rimaneggiate e censurate dell’Epistola a Faoneovidiana. Ogni epoca le conferisce una particolare valenza simbolica: Saffo si fa modello di perfezionamento femminile nei discorsi sui diritti della donna nel XVIII secolo, diviene oggetto di biografia letteraria, come per Verri, o di narrazione tragica, come in Sografi. Il suicidio o la sua lirica infuocata divengono il canone di una incessante re-visione del personaggio, fino alle riscritture più libere e ispirate nel romanzo contemporaneo di Jeanette Winterson. Mito suggestivo e intramontabile, Saffo è protagonista di una letteratura e di un’arte senza tempo: autrice di versi leggiadri ed erotici, artista e insieme personaggio, suicida per un amore non corrisposto o maestra del tiaso dai gusti omoerotici, è una figura che si carica sempre di nuove valenze simboliche.

    Adriana Chemelloè docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL) dell’Università di Padova. Ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei in Italia e all’estero, occupandosi di diversi generi letterari (da quello epistolare a quello biografico). Ha studiato la trattatistica di comportamento, con particolare attenzione a quella sulla donna dal Cinquecento all’Ottocento, la figura letteraria della lettrice e la produzione letteraria delle donne. Ha collaborato al volume A History of Women’s Writing in Italy(Cambridge 2000). Tra i suoi lavori: Alla lettera. Teorie e pratiche epistolari dai Greci al Novecento(Milano 1998); Geografie e genealogie letterarie, con L. Ricaldone (Padova 2000); Tre donne d’eccezione. Vittoria Aganoor, Silvia Albertini Tagliavini, Sofia Bisi Albini. Dai carteggi inediti con Antonio Fogazzaro(Padova 2005); C. Percoto, I Racconti, a cura di A. Chemello (Roma 2011); Fogazzaro nel mondo, con F. Finotti (Vicenza 2013). Ha curato con M. Moretti la corrispondenza tra Aldo Capitini e Gianfranco Contini (Firenze 2012).


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    Martedì, 19 Maggio 2015

    Nell’ambito de Il Maggio dei Libri,  la Biblioteca Nazionale Marciana organizza per martedì 19 maggio, alle ore 17, nella sua sede monumentale (Vestibolo della Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), la presentazione del romanzo L'inventore della dimenticanza, di Pierluigi Panza (Milano, Bompiani, 2014). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Intervento di Alessandro Zangrando, giornalista. Sarà presente l’autore.

    Pierluigi Panza, L'inventore della dimenticanza, Milano, Bompiani, 2014.

    Nella Germania del Seicento Adam Brux è un medico affermato che insegue un sogno: inventare una tecnica di memoria che spinga all'estremo le potenzialità della mente umana. Studiando le opere di Giordano Bruno e i testi alchemici, la soluzione sembra a portata di mano, ma presto Adam si rende conto che la memoria non è priva di rischi: conservare tutti i ricordi, non dimenticare più nulla di quanto ci accade è una condanna troppo pesante da sopportare. Per questo, all'alba della Guerra dei Trent'anni, Brux pubblica il suo libro più importante per rivendicare il diritto all'oblio, ma la sua vita è in pericolo: qualcun altro sta conducendo studi su memoria e oblio, e non vuole rivelarne i risultati, destinati a cambiare per sempre il corso della storia.

    Panza descrive sì la Germania del Seicento, ma tenendo a mente la società contemporanea: nei temi della gestione dei dati, della memoria collettiva e del diritto all’oblio non è difficile leggere preoccupazioni molto attuali. Enciclopedie online, social network e motori di ricerca non sono mai nominati, com’è ovvio, ma sono i veri protagonisti del romanzo e di essi si indagano i temi essenziali, che affondano le radici lontano nel tempo. La scrittura è molto erudita, mescola storia e filosofia, ma risulta avvincente grazie a un mix sapiente di azione e mistero.

    Pierluigi Panza, studioso di storia dell’arte, è giornalista, saggista e professore universitario. Scrive di cultura per il Corriere della Sera. Per  Bompiani ha già pubblicato Nati sotto la Luna e La croce e la sfinge.


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    Strumento per l'accesso alle collezioni bibliografiche e ai contenuti digitali del Polo SBN di Venezia
    Mercoledì, 22 Aprile 2015

    Le Biblioteche veneziane del Polo SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) mercoledì 22 aprile, alle ore 12.00, alla Biblioteca Nazionale Marciana (Piazza San Marco 7, Venezia), presenteranno alla stampa ilnuovo strumento per l'accesso alle collezioni bibliografiche e ai contenuti digitali: si chiama SebinaYou ed è pensato per favorire la ricerca con un'interfaccia amichevole che, pur utilizzando le modalità ben note agli utenti della rete, permette un accesso strutturato e di livello specialistico al ricchissimo patrimonio documentario, storico, artistico e scientifico della città di Venezia.

    Interverranno: Maurizio Messina, Direttore Biblioteca Nazionale Marciana; Valeria Boscolo, Dipartimento catalogazione e sviluppo delle collezioni Biblioteca Nazionale Marciana; Anna Busa, responsabile marketing Data Management; Luca Morini, sales account Data Management.

    L'accesso al catalogo può avvenire in modo molto rapido direttamente dalla home page, con una finestra simile a quella dei motori di ricerca, oppure attraverso la ricerca avanzata, che offre opzioni di combinazione di termini e di filtri per l'individuazione mirata di insiemi di documenti.

    Una delle novità più rilevanti è la disponibilità dei contenuti digitali collegati alle notizie bibliografiche, come per esempio le riproduzioni dei bandi e terminazioni dal 15. al 18. secolo della Repubblica di Venezia digitalizzati dalla Biblioteca Nazionale Marciana e dalla Fondazione Querini Stampalia, oppure il fondo fotografico della Fondazione Peggy Guggenheim.

    Subito visibile è anche la vetrina degli ultimi titoli inseriti a catalogo, mostrati ciascuno con la propria copertina, che dà un immediato riscontro dell'attività quotidiana dei bibliotecari.

    I bibliotecari possono poi offrire agli utenti proposte di lettura su temi di attualità o legati alla città, come i gialli o i fumetti di ambientazione veneziana, le regate, la Biennale, le esposizioni in corso e molti altri, valorizzando il patrimonio contenuto nel catalogo.

    SebinaYou dà inoltre accesso a ReteINDACO, una grandepiattaformacon cui le biblioteche italiane offrono gratuitamente contenuti digitali (e-book, musica, video, dizionari on-line, film, corsi di lingue, audiolibri, e-learning, videogiochi, banche dati, portali e molto altro).

    Anche il livello di interattività è piuttosto elevato, poiché il sistema consente all'utente, attraverso l'accesso con le proprie credenziali, di svolgere una serie di attività, come prenotare e gestire i propri prestiti, salvare le proprie ricerche, inviare suggerimenti di acquisto, creare bibliografie che è poi possibile stampare, inviare via mail o condividere sui social network.

    Il Polo Veneziano SBN si costituisce nel 1989 ed è gestito dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo attraverso la Biblioteca Nazionale Marciana. Ne fanno parte 40 biblioteche dell'area metropolitana di Venezia, di diversa appartenenza istituzionale, che offrono servizi complementari e integrati rivolti alle varie tipologie di utenza presenti in città, dai residenti ai visitatori, dagli studenti ai ricercatori sia italiani sia stranieri. I principi portanti che guidano le attività sono la cooperazione fra le biblioteche aderenti e la circolazione delle informazioni e dei documenti.

    La cooperazione si esprime in primo luogo attraverso la catalogazione partecipata e la condivisione di un unico catalogo, che consente di razionalizzare e ridurre tempi e costi delle procedure e di rendere immediatamente disponibili in rete le informazioni sulle collezioni documentarie. Ciò è anche il presupposto per l'attivazione del prestito interbibliotecario cittadino e per un'offerta integrata di servizi e documenti all'utenza.

    Nel corso dei suoi 25 anni di attività, il Polo Veneziano SBN ha costantemente collaborato con Data Management, l'azienda che sviluppa il software gestionale e le interfacce utente, per offrire servizi sempre più rispondenti alle esigenze dei cittadini e al passo con i tempi. Ed è proprio grazie a Data Management e al suo contributo, anche economico, che oggi è possibile l'adozione di SebinaYou, strumento che coniuga un'interfaccia amichevole con capacità di ricerca estremamente potenti.

    Per concludere, crediamo che l'adozione di SebinaYou da parte del Polo Veneziano SBN offra un buon esempio di collaborazione fra soggetti pubblici e privati, di valorizzazione delle competenze degli operatori culturali e un investimento su servizi orientati a rispondere alle esigenze dei cittadini, reso possibile da un grande impegno collettivo pur nella difficoltà di reperire risorse adeguate alla gestione e fruizione del nostro patrimonio culturale.

    Informazioni:

    Biblioteca Nazionale Marciana
    tel. 041.2407238
     
    Fondazione Querini Stampalia
    tel. 041.2711411

     Elenco delle biblioteche partner

    (Le biblioteche contrassegnate dal simbolo: "*" hanno catalogato in SBN tutto il loro posseduto.)


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    Padiglione della Nuova Zelanda alla 56. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia
    da Sabato, 09 Maggio 2015 a Domenica, 22 Novembre 2015

    Dal 9 maggio al  22 novembre 2015 la Biblioteca Nazionale Marciana ospiterà, nel Salone della Libreria Sansoviniana  (ingresso libero da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia)  il Padiglione della Nuova Zelanda, partecipazione nazionale alla 56. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, con la mostra “Secret Power” di Simon Denny.

     


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    Venerdì, 01 Maggio 2015

    In occasione della Festa del 1° Maggio 2015 la Biblioteca Nazionale Marciana sarà aperta eccezionalmente al pubblico dall’ingresso al n. 7 di Piazzetta San Marco, con orario 13-19.

    Per l'occasione sono previste tre visite guidate alle ore 14.00, 15.30 e 17.00, che verteranno sulla storia della Biblioteca e sull’architettura dell’edificio della Zecca, attuale sede. Verranno, inoltre, illustrati i servizi offerti al pubblico, con una breve descrizione sull'evoluzione dei cataloghi. Si esporranno alcuni facsimili come piccolo assaggio del prezioso patrimonio della Biblioteca.

    L'ingresso è gratuito. Non è necessario prenotare.

    Accoglienza: 5 minuti prima dell’orario stabilito. Per motivi di sicurezza, ogni visita sarà composta da non più di 40 persone.

     

     

     


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    Domenica, 10 Maggio 2015

    Prosegue l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Per il prossimo appuntamento una novità: domenica 10 maggiole visite guidate in programma alle ore 10.30, 12.00 e 14.30,si concentreranno sull’illustrazione del ciclo decorativo della Scala monumentale, maggiormente fruibile grazie alla rinnovata illuminazione.

    Non è necessario prenotare.

    Punto di incontro: Venezia, Piazzetta San Marco 13/a

    Informazioni:
    lunedì - venerdì 041.2407238 e domenica 041.2407223

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    Evento straordinario per "Il Maggio dei Libri"
    Sabato, 16 Maggio 2015

    La Biblioteca Nazionale Marciana, sabato 16 maggio, in occasione del 750esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri, propone due incontri (ore 10 e ore 11) dal titolo: “Buon compleanno, Dante! La Divina Commedia alla Marciana”.

    Sarà illustrata una rosa di esemplari di manoscritti e stampati per seguire il successo dell'opera e rendere omaggio al grande poeta.

    Gli incontri saranno condotti da Tiziana Plebani (Ufficio Storico-Didattico), su prenotazione (scrivere a: didattica@marciana.venezia.sbn.it).

    Appuntamento: 5 minuti prima all'entrata della Biblioteca, Piazzetta S. Marco 7.


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    Conferenza di Federico Barbierato
    Mercoledì, 20 Maggio 2015

    In occasione del V° centenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, nell’ambito del ciclo di incontri, eventi, laboratori “Aldo al lettore… Invito in Biblioteca Nazionale Marciana alla scoperta del mondo di Manuzio” a cura di Tiziana Plebani, mercoledì20 maggio 2015, alle ore 17. 00, si terrà la conferenza di Federico Barbierato: Delfini, gigli e fenici. Venezia nel contesto dell’editoria europea.

    Il contributo metterà in luce alcuni dei principali aspetti del mondo dell¹editoria veneziana, contestualizzando la figura di Aldo Manuzio nell'ambito della cultura veneziana ed europea del periodo. Cercherà inoltre di delineare le concrete articolazioni delle reti di rapporti del mondo editoriale del periodo, i contrasti intellettuali e commerciali fra i principali protagonisti di quel mondo e le strategie di pubblicazione. Verranno inoltre approfondite le dinamiche di interazione fra il mondo della produzione e quello dei lettori.

    L’incontro sarà trasmesso in diretta web tv sul canale Venipedia TV: http://venipedia.it/tv/venipedia/ .
    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
     

    Federico Barbierato insegna Storia moderna all'università di Verona. Si occupa principalmente di storia sociale della cultura e del dissenso religioso nella prima Età moderna. Fra le sue pubblicazioni: The Inquisitor in the Hat Shop. Inquisition, Forbidden Books and Unbelief in Early Modern Venice, (Ashgate 2012); La rovina di Venetia in materia de' libri prohibiti. Il libraio Salvatore de' Negri e l'Inquisizione veneziana (1628-1661), (Venezia 2008); Politici e ateisti. Percorsi della miscredenza a Venezia fra Sei e Settecento, (Milano 2006); Nella stanza dei circoli. Clavicula Salomonis e libri di magia a Venezia. Secoli XVII-XVIII, (Milano 2002).

    Si ringraziano: Alberto Prandi, Scrinium S.p.a., Bazzmann S.r.l., Fondazione Giorgio Cini onlus, AVM Holding, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Artemisia laboratori didattici e culturali a Venezia, Tipoteca Italiana fondazione, Comune di Bassiano.


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  • 05/13/15--07:12: Scarto bibliografico
  • Il d.m. n. 931 del 6 novembre 2013 consente la pratica dello scarto bibliografico con determinati criteri di selezione www.librari.beniculturali.it. La Biblioteca Marciana mette a disposizione di istituzioni pubbliche o private senza fini di lucro - entro il 15 Agosto, con spedizione a carico del destinatario -  le seguenti raccolte di periodici:

    Funzione amministrativa, Sarzana,   2(1953)-23(1974)

    Gazzetta internazionale di medicina e chirurgia, Roma,    58(1953)-68(1964)

    Minerva medica, Torino,   45(1954)-50(1959)

    Bristol chamber of commerce journal, Bristol,   1965/1966, 1974-1976, 1978-1979, 1982

    La ricerca scientifica, Roma,   23(1953)-46(1976)

    La ricerca scientifica, Quaderni,   1964-1965, 1968, 1975, 1981, 1984-1987

    La settimana giuridica, Roma   13(1972)-15(1974)

    L’Osservatore romano, Roma,  192(1962)-104(1964), 106(1966)-109(1969)

    La ricerca scientifica. Rendiconti A – B, Roma,  1964-1965

    Rivista di diritto finanziario e scienza delle finanze, Milano,  12(1953)-33(1974)


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    Nei giorni 14-17 maggio 2015 ci potranno essere limitazioni nella consultazione dei volumi da Coll.1111 a Coll.1161.10 e da Coll.1277.41 a Coll.1386.11, a causa di lavori in corso nei magazzini della biblioteca.


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    Giovedì, 04 Giugno 2015

    La Biblioteca Nazionale Marciana organizza, giovedì 4 giugno 2015, alle ore 17.00, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana, sua sede monumentale (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), la presentazione del volume: Federico Maria Sardelli, L'affare Vivaldi,Palermo, Sellerio, 2015. Saluto di  Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Intervento di Tiziano Scarpa. Sarà presente l’autore.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    In un romanzo storico l’appassionante ricostruzione di un grande enigma culturale. La storia della discesa nell’oblio della musica di Antonio Vivaldi, e della sua travolgente riscoperta, tra il Settecento e l’Italia fascista.

    «La storia della riscoperta dei manoscritti di Vivaldi è davvero andata così. Diversamente dalla frase che i romanzieri pongono di solito alla fine del loro lavoro, io devo invece assicurare che i fatti narrati sono realmente accaduti, e solo in pochi casi ho dovuto inventare. La concatenazione degli eventi, per quanto bizzarra possa sembrare, è dovuta alla storia». Se conosciamo Vivaldi quanto lo conosciamo oggi, oltre le Quattro stagioni, ciò è dovuto alle peripezie dimenticate – assurde, incredibili, comiche, cariche a volte di suspense, intricate come uno spettacolo drammatico e farsesco – che questo romanzo storico rivela. Il Prete Rosso, passato di moda dopo una vita di successi, morì in miseria e indebitato fino al collo. I manoscritti con la sua musica inedita, raccolta in centinaia di partiture autografe, passarono di mano in mano fra bibliofili e lasciti ereditari, scomparendo per quasi due secoli. Riemersero, seguendo vie accidentate e occulte, grazie al congiungersi dell’avidità di un vescovo salesiano e l’intelligente intuito di due studiosi appassionati, Gentili e Torri, musicologo dell’Università di Torino il primo, e direttore della Biblioteca Nazionale della città il secondo. Ma da questo momento in poi gli autografi del musicista veneziano dovettero passare nuove disavventure. Causa stavolta l’indifferenza dello Stato, l’odiosa idiozia antisemita del regime fascista, l’opportunismo e l’ingratitudine dei nuovi padroni dell’Italia. Federico Maria Sardelli è uno dei massimi esperti di Vivaldi, nonché scrittore satirico. Egli ricostruisce il destino delle carte del grande compositore seguendo due percorsi. Da un lato gli eventi successivi che le seppellirono nell’oblio dal 1741 alla riscoperta; dall’altro la caccia all’indietro che i due miti eroi intrapresero per recuperarle. E poi le vicende pazzesche legate al tentativo di renderle aperte alla fruizione pubblica. Con il triste epilogo.   È un apologo, umoristico e tragico, della ben nota insensibilità dello Stato italiano verso i suoi patrimoni più nobili, e della sua ingratitudine. Ma vuole anche ristabilire una verità storica ed essere un tributo.
    «Luigi Torri ed Alberto Gentili sono i veri eroi di questa vicenda. Se oggi conosciamo Vivaldi lo dobbiamo al loro   alla loro intelligenza, al loro infaticabile sforzo».

    Federico Maria Sardelli (Livorno, 1963) è membro del comitato scientifico dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi e responsabile del Catalogo Vivaldiano. Direttore d’orchestra e flautista, con prime incisioni ed esecuzioni mondiali tra cui riscoperte e attribuzioni di opere vivaldiane, è un protagonista della rinascita del teatro musicale del Prete Rosso. Ha scritto La musica per flauto di Antonio Vivaldi (2002), e dirige la collana di musiche «Vivaldiana». Fumettista e autore satirico (Paperi in fiamme e Saggi di metafisica neorazionalista con un metodo sicuro per indovinare i gratta e vinci, tra le sue opere), collabora con «Il Vernacoliere» dall’età di 12 anni.


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