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    Venerdì, 18 Marzo 2016

    Venerdì 18 marzo 2016 alle ore 17 -  con ingresso da Piazzetta San Marco 13/a, Venezia – sarà inaugurata la mostra Aldo Manuzio da Bassiano a Venezia che esporrà le tavole originali della graphic novel di Andrea Aprile e Gaspard Njock, Aldo Manuzio, Latina, Tunué, 2015.

    Saluto di Maurizio Messina, (direttore della Biblioteca), Bruno Palombo, (consigliere comunale Bassiano), Giuseppina Bernabei e Marco Palombo (curatori).
    Interverranno: Tiziana Plebani (curatrice dell'anno manuziano marciano), Giorgio Camuffo, (graphic designer e docente di comunicazione visiva), Antonio Polselli (Associazione Accademia).
    Sarà presente Gaspard Njock, autore delle tavole della graphic novel.

    La mostra, organizzata dalla Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con l’Associazione Accademia e il Comune di Bassiano, è curata da Giuseppina Bernabei e Marco Palombo, che ha curato la grafica, e sarà aperta fino al 10 aprile 2016 nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (con ingresso dal Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco, Venezia)
    Il volume, edito da Tunué, racconta la vita di Manuzio intrecciandola con una delicata vicenda contemporanea in un poetico gioco di continuità tra passato e presente. Gli autori hanno ragionato su come, pur rispettando la verità storica e cercando di non rendere banale la figura dell’Illustre Umanista, si potesse narrare la vita di Aldo in un fumetto piacevole da leggere.


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    Giovedì, 17 Marzo 2016

    Giovedì 17 marzo, ore 12.00, presso il Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Venezia, Piazzetta San Marco, 13/a), si terrà la conferenza stampa della mostra AldoManuziodaBassiano a Venezia. Una graphic novel.

    Saranno presenti:
    Maurizio Messina, (direttore della Biblioteca), Bruno Palombo, (consigliere comunale Bassiano), Giuseppina Bernabei e Marco Palombo (curatori), Tiziana Plebani (Biblioteca Nazionale Marciana), Antonio Polselli (Associazione Accademia) e Gaspard Njock, autore delle tavole della graphic novel.

    Il volume, edito da Tunué, racconta la vita di Manuzio intrecciandola con una delicata vicenda contemporanea in un poetico gioco di continuità tra passato e presente. Gli autori hanno ragionato su come, pur rispettando la verità storica e cercando di non rendere banale la figura dell’Illustre Umanista, si potesse narrare la vita di Aldo in un fumetto piacevole da leggere.

     


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  • 03/17/16--07:13: #DomenicalMuseo
  • Ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Venezia e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana
    Domenica, 03 Aprile 2016

    Torna anche ad aprile #DomenicalMuseo,giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  3 aprile  2016, quindi, tutti potranno accederegratuitamenteal Museo Archeologico Nazionale di Venezia e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, (orario: 10.00 – 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico del Museo Archeologico: Piazzetta San Marco n. 17.Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.

     

     

     


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    In occasione delle festività pasquali le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana e il Museo Archeologico Nazionale di Venezia, inseriti nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, hanno aderito alla proposta dei Musei Civici Veneziani di anticipare l'applicazione dell'orario estivo a sabato 26 marzo anziché al 1 aprile.

    L’orario di apertura, pertanto, dal 26 marzo sarà: 10.00-19.00, con ultimo accesso alle ore 18.00 (ingresso e biglietteria al Museo Correr, Ala Napoleonica di Piazza San Marco).

     


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    Domenica, 10 Aprile 2016

    Anche per l’anno 2016 prosegue l’offerta di visite guidate alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Libreria Sansoviniana), che si tiene la seconda domenica di ogni mese.

    Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 10 aprile 2016 alle ore 10.30, 12.00 e 14.30: nel corso della visita verranno illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno delle Sale Monumentali. Si accennerà inoltre alla storia costruttiva dell’edificio. Non è necessario prenotare.
    Punto di incontro: all’interno delle Sale Monumentali.

    Si precisa che l'accesso alle Sale Monumentali avviene dal Museo Correr (Piazza San Marco, Ala Napoleonica) ed è subordinato all'acquisizione del biglietto unico dei Musei di Piazza San Marco (valido per il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Libreria Sansoviniana e Palazzo Ducale), gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia.

    Informazioni:
    lunedì - giovedì 041.2407238 e domenica 041.2407223
    mazzariol@marciana.venezia.sbn.it                          


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  • 03/21/16--06:57: Ravenna sede imperiale
  • Terzo e ultimo incontro del ciclo: Le Regine dell’Adriatico: Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia. In ricordo di Marcello Brusegan
    Giovedì, 21 Aprile 2016

    La Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con il Centro Studi Torcellani, giovedì 21 aprile 2016, alle ore 17, organizza  nelle sue Sale Monumentali (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) una conferenza di Tommaso Gnoli (Università di Bologna) sul tema: Ravenna sede imperiale. Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Città importante durante l’impero romano, Ravenna fu poi la sede dell’esarcato bizantino in Italia dove il rappresentante del potere di Costantinopoli esercitava la sua giurisdizione politica, civile e militare su quei territori che non furono toccati dalle invasioni longobarde del sec. VI. Il legame storico e artistico con Ravenna testimonia quel periodo esarcale nel quale Venezia è soggetta a Bisanzio, per poi diventarne nei secoli successivi alleata e infine dominante.

    La preziosa e proficua collaborazione instauratasi tra la Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani ha dato vita a un nuovo ed interessante ciclo di incontri a tematica veneziana e lagunare giunto ormai al quarto anno di una proposta culturale ormai richiesta e gradita al pubblico.

    Secondo uno stile scientificamente corretto ma al contempo divulgativo e proprio per questo molto apprezzato, studiosi esperti in materia forniscono una nuova lettura di tematiche legate alla storia, all’arte e all’archeologia di Venezia e della sua laguna.

    Gli incontri -  coordinati da Lorenzo Braccesi, Marco Molin e Maddalena Bassani - si svolgeranno nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia), e avranno il seguente filo conduttore: Le regine dell’Adriatico. Adria, Spina, Altino, Ravenna e Venezia in una sorta di viaggio nella storia di quelle città che furono al centro di commerci economici e di traffici culturali così imprescindibilmente legate alla storia di Venezia, prima che Venezia fosse.


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    Maggio dei libri
    Venerdì, 29 Aprile 2016

    Nell’ambito de “Il Maggio dei libri” la Biblioteca Nazionale Marciana organizza, venerdì 29 aprile, alle ore 16.30, nella Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a) la presentazione del volume Dieletzten Venezianer. Leben in der Lagunenstadt [Gli ultimi Veneziani. Vivere nella città lagunare], di Karl Johaentges e Luana Castelli, Muenchen, F.A. Herbig Verlag (Terra Magica).

    Saluto del Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Maurizio Messina.

    Interventi di Tiziana Plebani, Biblioteca Nazionale Marciana; Nevia Pizzul Capello, Associazione Culturale Italo Tedesca. Saranno presenti: Karl Johaentges, fotografo e autore del libro; Luana Castelli, Limosa/SlowVenice, coautrice del libro e Giuliana Bernardi, agente letterario, in rappresentanza della casa editrice F. A. Herbig.
    Intervento musicale a cura di Plurimo Ensemble junior (brani di Anna Bon, Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart).

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Karl Johaentges, Luana Castelli, Die letzten Venezianer. Leben in der Lagunenstadt

    Raccontare la città più fotografata e decantata al mondo, ritrarre un luogo famoso senza cadere nei luoghi comuni, cercando di non dare per scontato quello che è quotidiano e familiare e spesso scompare agli occhi: questo è il progetto de “Die letzen Venezianer” “Gli ultimi veneziani”. Gli autori sono  partiti da due aspetti fondamentali: conoscere il luogo fisico, cioè la città e la laguna, incontrare e conoscere i suoi abitanti, il loro lavoro, le loro passioni e i loro desideri, cioè l’intimo rapporto con il luogo abitato. “Gli ultimi veneziani”: sono i tanti volti di questa città, incontrati, fotografati e intervistati scoprendone i desideri, le preoccupazioni, la passione e il lavoro, espressione di una cultura e dell’adattamento a un ambiente unico.  Sono loro a descrivere Venezia e la laguna, in un libro che è soprattutto  sentimento di amore per questo straordinario luogo.

    Karl Johaentges, nato a Daun nel 1948, nel 1981 a 33 anni  di età, spinto dal motto: “Adesso o mai più!”, partì con la sua macchina fotografica e lo zaino per un lungo viaggio durato tre anni. Nel 1985 fondò la casa editrice KaJo pubblicando come suo primo libro Bilder einer Weltreise (Immagini di un viaggio nel mondo). Con la moglie australiana Jackie Blackwood realizzò, negli anni seguenti, una popolare collana di viaggi che raggiunse il quarto di milione di copie. Tre titoli della casa editrice KaJo sono stati insigniti del premio Kodak-Libro Fotografico. Ha realizzato finora oltre 40 libri illustrati. Nel 2012 il National Geographic Tedesco ha pubblicato il suo libro Nuova Zelanda. Nel proprio lavoro ha sviluppato principalmente i temi di viaggio, reportage, fotografia e architettura e fotografia aerea www.kajofoto.de. Con Gli ultimi veneziani Karl vuole ritrarre Venezia oltre i cliché e restituire i lati meno conosciuti di questa città, impregnata di storia e messa in pericolo dal turismo. Karl scatta primi piani degli abitanti di questa città, che con il loro lavoro la tengono in vita. Li cerca in mezzo alla Laguna e negli angoli nascosti dei Sestieri e disegna con i suoi primi piani di persone e di scorci veneziani un mosaico particolare di questa città in mezzo all’acqua.

    Luana Castelliè nata nel 1961 in un piccolo paese fra il mare e la laguna e ora vive a Venezia. È socia fondatrice della Cooperativa Limosa, una delle prime organizzazioni nel Veneto, che dal 1987 si occupa di educazione ambientale, turismo naturalistico, ricerca e gestione del territorio, ora anche agenzia di viaggio. Grazie a una profonda conoscenza del territorio veneto e non solo, Luana Castelli progetta e realizza itinerari e soggiorni naturalistico-culturali. Ha curato gli allestimenti di Centri Visita e Musei ambientali.  È autrice di diverse pubblicazioni, di guide di itinerari in bicicletta e materiali didattici. In Limosa lavora come guida naturalista in diversi ambienti del Veneto, accompagnando adulti e bambini anche stranieri, ed è responsabile della programmazione nell’ambito del progetto “SlowVenice – esploratori di paesaggi fuori dall’ordinario” www.slowvenice.it.

    Plurimo Ensemble junior Il Progetto Plurimo rappresenta un percorso creativo e formativo che ha nel Plurimo Ensemble, gruppo in residence dell’Ateneo Veneto, il proprio cardine. Il gruppo, fondato e diretto da Letizia Michielon, collabora con prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, elaborando eventi interdisciplinari che valorizzano i giovani talenti musicali, figurativi e scientifici. Il Plurimo Ensemble Junior nasce all’interno del Plurimo Ensemble allo scopo di avviare al linguaggio delle arti contemporanee le nuove generazioni di strumentisti.

    La sua formazione è trasversale, poiché ne fanno parte studenti che frequentano il Conservatorio “B. Marcello”, il Liceo Musicale “M.Polo” e gli istituti comprensivi  “D. Alighieri” di Venezia e “M. Hack” di Spinea.

    Si ringraziano i docenti: Mauro Fiorin, Roberto Palma, Angelo Zanin, e i musicisti: Elena Bernaus flauto, Tazio Brunetta basso continuo, Marco Dolfin clarinetto, Massimo Restifo Pecorella clarinetto, Maria Luciani corno di bassetto.

     

     

     

     

     


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    Ciclo di conferenze
    da Aprile 2016 a Novembre 2016

    Inizierà ad aprile, per dipanarsi lungo tutto il 2016, un ciclo di incontri che la Biblioteca Nazionale Marciana intende dedicare al confronto con l'Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento. Le conversazioni degli studiosi ci condurranno a esplorare la percezione dello straniero, a conoscere le vicende reali di convivenza e di contrasto, a ricercare le basi comuni e le divergenze delle diverse culture, affrontando i momenti di incontro nelle storie quotidiane, tra volontà di accoglienza e sentimenti di paura e di rifiuto.

    Il ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terrà alla Libreria Sansoviniana(Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) e focalizzerà particolari momenti della storia italiana e veneta, aprendosi  sullo scenario dell'Alto Medioevo per concludersi a maggio varcando la prima età moderna. Le conferenze poi riprenderanno  a settembre per affrontare alcune storie della modernità e dell'età contemporanea.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Programma di aprile - maggio

    Mercoledì 13 aprile, ore 17 Claudio Azzara (Università degli Studi di Salerno): Barbari

    Mercoledì 4 maggio, ore 17 Ermanno Orlando (Università di Verona): Migranti, minoranze e matrimoni a Venezia nel Basso Medioevo

    Mercoledì 11 maggio, ore 17 Lucia Nadin (Venezia): Stranieri di casa: gli Albanesi a Venezia (XV-XVI)

    Mercoledì 18 maggio, ore 17 Reinhold Mueller (Università Ca' Foscari, Venezia):  Immigrazione, cittadinanza e identità: essere foresto a Venezia nel tardo medioevo


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    Primo incontro del ciclo di conferenze "Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente”
    Mercoledì, 13 Aprile 2016

    Inizia mercoledì 13 aprile, ore 17.00, con la conferenza di Claudio Azzara (Università degli Studi di Salerno) intitolata Barbari, il ciclo di incontri Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente che la Biblioteca Nazionale Marciana intende dedicare al confronto con l’Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento.

    Tutti gli incontri del ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terranno alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Il termine “barbari” -  che nell’uso che ne fecero i greci e i romani indicava non tanto semplicemente gli stranieri quanto individui ritenuti inferiori - ancora nella cultura contemporanea conserva una duplice accezione, non solo individuando la realtà storica di quelle diverse stirpi che invasero l’impero romano d’Occidente, ma anche incarnando una sorta di metafora perenne di un nemico estraneo alla civiltà e capace di travolgerla con la propria cieca violenza. Nel corso della conferenza si tratteranno i seguenti temi: l’etimologia del termine “barbaro” nella cultura greca e romana; i romani e i barbari, un rapporto complesso; “invasioni barbariche” o “migrazioni di popoli”?; vecchi e nuovi “barbari” nella cultura del Novecento.

    Claudio Azzaraè professore ordinario di Storia medievale nell’Università degli Studi di Salerno. Laureato a Venezia, con Gherardo Ortalli, e dottore di ricerca dell’Università Cattolica di Milano è attualmente membro, tra l’altro, del consiglio direttivo della Società Italiana degli Storici Medievisti, del Centro di Studi Longobardi, del Centro Interuniversitario per la Storia e l'Archeologia dell'Alto Medioevo, oltre che del comitato scientifico delle case editrici Il Mulino e Studium e delle riviste scientifiche “Nuova Rivista Storica” e “Reti Medievali”. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente temi di storia politico-istituzionale e culturale e di storia della chiesa della tarda antichità e dell’alto medioevo.

    Tra le sue monografie, solo in relazione al tema trattato in questa sede, si ricordano (tutte con l’editore Il Mulino): Le invasioni barbariche (1999); L'Italia dei barbari (2002); Teoderico (2013); I Longobardi (2015).


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    Terzo e ultimo incontro del ciclo di conferenze: Manoscritti orientali in Marciana
    Mercoledì, 13 Aprile 2016

    Si conclude il ciclo di tre conferenze, a cura di Orfea Granzotto, che la Biblioteca Nazionale Marciana ha voluto dedicare a codici marciani appartenenti al Fondo Orientale, con l’obiettivo di far conoscere e quindi valorizzare alcuni esemplari appartenenti a questo fondo manoscritto complesso ed eterogeneo, la cui catalogazione nel Catalogo della Regione Nuova Biblioteca Manoscritta è in fase di completamento. L’ultimo appuntamento si terrà giovedì 14 aprile, alle ore 17 come di consueto, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana, Lucia Gentile parlerà sul tema: Fra mondi paralleli. Costanzo Giuseppe Beschi, missionario gesuita e poeta in lingua tamil. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Il fondo orientale della Biblioteca Marciana dispone di due manoscritti redatti da Costanzo Giuseppe Beschi. In particolare ci si riferisce all’Or. 257 (=12030), dal titolo Clavis Humanarum Litterarum SublimiorisTamuliciIdiomatis, e l’Or. 239 (=11939), Miscellanea di quattro estratti da diverse opere. Entrambi i manoscritti marciani provengono dal legato di Emilio Teza (1835-1912) professore di sanscrito e appassionato orientalista. La conferenza traccerà un profilo dell’autore, conosciuto in Italia come Costanzo Giuseppe Beschi e in India come Vīramāmunivar. Padre gesuita, nel 1700, è inviato in missione nella città di Madurai, nell’India del sud. Qui si applica allo studio della cultura e delle lingue locali e, allo scopo di diffondere la dottrina cristiana, abbraccia i costumi degli asceti indiani. Abile scrittore, si dedica alla stesura di numerose opere, in lingua latina, portoghese e tamil. Le sue opere hanno reso possibile un allargamento del pensiero comune, incrementando il dialogo tra civiltà diverse come quella occidentale e cattolica e quella indiana e induista. La figura e l'attività di Costanzo Beschi fanno riflettere ancora oggi sul sincretismo, che deriva dall'incontro di civiltà lontane, ma che possono essere avvicinate da uno sguardo più ampio ed  accorto a quello che è il patrimonio comune di mondi paralleli.

    Lucia Gentileè specializzata in antropologia indiana. Laureata all’Università Ca’ Foscari in lingue hindi e sanscrito con una tesi sull’analisi dell’estetica del corpo femminile nell’Amarūśatakam, una raccolta di poesie databile al VII sec DC. Ha continuato la sua formazione all’EHESS di Parigi e in seguito all’Université Paris V-Descartes, dove ha approfondito con un approccio antropologico il legame tra gravidanza e costruzione identitaria di genere. Per il fondo Orientale della Biblioteca Marciana ha catalogato i manoscritti redatti nelle lingue presenti nel subcontinente indiano. Attualmente sta avviando un’associazione a Parigi per promuovere e diffondere la cultura indiana.


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    Mercoledì, 20 Aprile 2016

    Mercoledì 20 aprile 2016, alle ore 12.00,  presso il Vestibolo della Libreria Sansoviniana (Venezia, Piazzetta San Marco 13/a) si terrà la conferenza stampa della mostra: Venezia e Aristotele (ca. 1450-ca. 1600): greco, latino e italiano, allestita presso le Sale Monumentali della biblioteca dal 21 aprile al 19 maggio 2016.

    Saranno presenti:
    Maurizio Messina (direttore della Biblioteca)
    Alessio Cotugno e David A. Lines (University of Warwick)
    Francesco Bruni (Università Ca’ Foscari, Venezia).


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    La mostra Aldo Manuzio da Bassiano a Venezia. Una graphic novelè stata proprogata fino allle ore 13.00 del 13 aprile 2016.


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    Venerdì, 22 Aprile 2016

    Venerdì 22 aprile 2016, alle ore 17.00, alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana organizza, in collaborazione con l’Università IUAV, Dipartimento di Culture del Progetto,  Centro studi classicA, e Artes Renascentes, la presentazione della rivista "HVMANISTICA. An International Journal of Early Renaissance Studies”.

    Saluto di Maurizio Messina (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana). Relatori: Marcello Cicuto, Enrico Fenzi, Monica Centanni, Vladimiro Valerio.

    “HVMANISTICA” è una rivista che nasce dalla multidisciplinarietà e internazionalità dei propri interessi e nella conseguente diversità di scuole, di metodi e studi, di ambiti disciplinari che in essa confluiscono non meno per vocazione che per necessità di confronto reciproco. La sua geografia è tendenzialmente europea e l'arco temporale da essa prioritariamente investito va dal proto-Umanesimo del secolo XIII fino al più maturo Rinascimento italico sullo scadere del secolo XVI.

     


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    Secondo incontro del ciclo “Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente”
    Mercoledì, 04 Maggio 2016

    Prosegue mercoledì 4 maggio 2016, ore 17.00, il ciclo di incontri Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente che la Biblioteca Nazionale Marciana intende dedicare al confronto con l'Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento. Per questo secondo appuntamento Ermanno Orlando (Università di Verona) terrà una conferenza dal titolo: Migranti, minoranze e matrimoni a Venezia nel Basso Medioevo.

    Tutti gli incontri del ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terranno alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Venezia contava, tra Basso Medioevo e prima Età Moderna, comunità consistenti di stranieri, in particolare tedeschi, albanesi, dalmati e slavi, greci, armeni, ebrei e turchi musulmani, oltre ad un numero assai considerevole di schiavi. Saranno dunque oggetto di riflessione da una parte le modalità di inserimento degli stranieri e le loro strategie di adattamento alla città, dall’altra la pluralità di interazioni tra la società di accoglienza e le sue minoranze, con particolare attenzione all’analisi delle strutture sociali di base, in particolare del matrimonio.

    Ermanno Orlando svolge attività di ricerca presso l’Università di Vienna. È autore di studi sulla storia politica e sociale di Venezia e del Veneto nel basso medioevo. Tra i suoi libri: Ad profectum patrie. La proprietà ecclesiastica veneziana in Romània dopo la IV crociata (Roma 2005), Altre Venezie. Il Dogado veneziano nei secoli xiii e xiv (Venezia 2008), Sposarsi nel Medioevo. Percorsi coniugali tra Venezia, mare e continente (Roma 2010), Strade, traffici, viabilità in area veneta. Viaggio negli statuti comunali (Roma 2010), Migrazioni mediterranee. Migranti, minoranze e matrimoni a Venezia nel Basso Medioevo (Bologna 2014), Venezia e il mare nel Medioevo (Bologna 2014).

     


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    Terzo incontro del ciclo “Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente”
    Mercoledì, 11 Maggio 2016

    Continua mercoledì 11 maggio, ore 17.00, il ciclo di incontri Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente che la Biblioteca Nazionale Marciana intende dedicare al confronto con l'Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento. Per questo terzo appuntamento Lucia Nadin (Venezia) terrà una conferenza dal titolo: Stranieri di casa: gli Albanesi a Venezia (XV-XVI secc.).

    Tutti gli incontri del ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terranno alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana.

    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Nella conversazione si illustrerà il ruolo del protettorato veneziano in Albania tra fine Trecento e primo Cinquecento e l'osmosi esistente tra le due sponde. Si affronterà la questione dell'espansionismo ottomano e la perdita veneziana dell’Albania Propria. Sullo sfondo il tema dell'emigrazione e dell'integrazione nelle terre della Serenissima. Storia e arte che recitano secolari legami tra Venezia e Albania.

    Lucia Nadin. Nata a Venezia, si è laureata a Padova e ha conseguito un PhD in Italianistica nel 1987. Ha insegnato lettere in Istituti Superiori e svolto contemporaneamente attività di ricerca e insegnamento presso l’Università di Padova, in cui ha ricoperto anche l’insegnamento di Filologia Medioevale e Umanistica. Dal 1995 al 2000, su mandato del Ministero degli Esteri ha insegnato Letteratura Italiana nella Facoltà di Lingue dell’Università Statale di Tirana in Albania in cui ha ricoperto contemporaneamente, l’incarico di Consigliera Culturale dell’Ambasciatore presso l’Ufficio Culturale dell’Ambasciata d’Italia e l’incarico di promotrice culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura. Ha pubblicato saggi di carattere specialistico su temi di letteratura italiana e cultura veneta, dal ‘300 al ‘900, nonché su tematiche legate al ludico. In materia veneto-albanese-adriatica alcuni contributi sono: Venezia e Albania. Tracce di antichi legami, Venezia, Agfol, 1995; Migrazioni e integrazione. Il caso degli Albanesi a Venezia (1479-1552), Roma, Bulzoni, 2008; Albania ritrovata. Presenze albanesi nella cultura e nell’arte del Cinquecento veneto,Tirana, Onufri, 2012; Venezia e Albania. Una storia di incontri e secolari legami, Regione del Veneto, Grafiche Antiga, Crocetta del Montello (TV), 2014.


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    Quarto e ultimo incontro del ciclo “Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente”
    Mercoledì, 18 Maggio 2016

    Si conclude mercoledì 18 maggio, ore 17.00, il ciclo primaverile di incontri Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente che la Biblioteca Nazionale Marciana intende dedicare al confronto con l'Altro nella Storia, un tema cruciale per il nostro presente a cui la Storia può offrire spunti di riflessione ed esperienze da cui trarre insegnamento. Per questo quarto e ultimo appuntamento Reinhold C. Mueller (Università Ca' Foscari Venezia),  terrà una conferenza dal titolo: Immigrazione, cittadinanza e identità: essere foresto a Venezia nel tardo Medioevo.

    Tutti gli incontri del ciclo, ideato da Tiziana Plebani (Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana), si terranno alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia). Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    L’immigrazione, essenziale alla sopravvivenza delle città nel Medioevo – come di nuovo oggi – veniva incentivata e disincentivata a seconda delle necessità avvertite dai governanti di Venezia attraverso una serie fitta di leggi e emendamenti di leggi. In ballo erano dei privilegi di cittadinanza da accordare a immigranti che ne avevano i requisiti; essi comportavano vantaggi economici concreti, ma non diritti politici essendo il governo della Repubblica un monopolio dell’élite aristocratica. Il privilegio di cittadinanza si concretizzava in una lettera patente che fungeva come vera e propria carta d’identità. Gli immigranti di rango si costituivano spesso in scole, comunità di nationes straniere, attraverso le quali cercavano di mediare la propria integrazione con la popolazione locale e allo stesso tempo di conservare elementi d’identità portati dai luoghi d’origine.

    Reinhold C. Mueller (PhD Johns Hopkins University, 1969), docente di storia economica e sociale del Medioevo all’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 1979 al 2008, ha dedicato particolare attenzione nei suoi studi alla storia monetaria e bancaria, la storia degli ebrei, l’immigrazione di forestieri e lo status delle minoranze in generale, tra cui Immigrazione e cittadinanza nella Venezia medievale,Roma, Viella, 2010. Suo ultimo lavoro, pubblicato in collaborazione con Philippe Braunstein, è una introduzione alla storia della “costituzione” di Venezia attraverso l’edizione commentata di un trattato francese: Descripcion ou Traicté du gouvernement et regime de la cité et Seigneurie de Venise. Venezia vista dalla Francia ai primi del Cinquecento. Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, in coedizione con le Publications de la Sorbonne, Paris, 2015.


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    Giovedì, 12 Maggio 2016

    Nell’ambito de “Il maggio dei libri” giovedì 12 maggio 2016, alle ore 16.00, nel Salone della Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e Dipartimento di Studi Linguistici e Comparati, propone un “Omaggio a Shakespeare. Sonetti, musica e computer” nell’ambito delle celebrazioni del quarto centenario della morte del grande poeta e drammaturgo.

    Programma:

    Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Modera Luigi Vero Tarca.

    h 16
    Valerio de Scarpis, Sfuggenti identità nella musica dei Sonetti
    Dario Calimani, I Sonetti e la carne
    Rodolfo Delmonte, Il computer e la poesia

    h. 17 
    Aperitivo offerto dalla Cantina Bisol di Valdobbiadene          

    h. 17.15
    I sonetti 20 e 66
    Dario Calimani, Nel cuore del sonetto
    Rodolfo Delmonte, La voce del sonetto
    Claudio Ambrosini, Musicare Shakespeare

    h.18  
    CONCERTO

    Zero Vocal Ensemble, ottetto vocale
    William Byrd, John Dowland, Orlando Gibbons, Claudio Monteverdi, Thomas Morley, Thomas Tallis, Madrigali rinascimentali originali
    Claudio Ambrosini, Two Shakespeare’s Sonnets (prima esecuzione mondiale)


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    Domenica, 01 Maggio 2016

    Torna anche a maggio #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente,  in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

    Domenica  1° maggio 2016, quindi, tutti potranno accedere gratuitamente alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana eal Museo Archeologico Nazionale, inseriti nel percorso integrato de “I Musei di Piazza San Marco”, (orario: 10.00 – 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00).

    Il pubblico che desidera visitare soltanto queste due sedi, pertanto, potrà accedervi dall’ingresso storico della Libreria Sansoviniana: Piazzetta San Marco n. 13/a. Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura.

    Con l’occasione nelle Sale Monumentali saranno effettuatedue visite guidate alle ore 11.00 e 13.00, che verteranno sulla storia dell’edificio e sulla formazione del patrimonio librario della Biblioteca. Verranno inoltre illustrati lo scalone monumentale e la decorazione pittorica presente all’interno della Libreria Sansoviniana.

    Accoglienza: 5 minuti primadell’orario stabilito all’ingresso della Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco n. 13/a.
    Non è necessaria la prenotazione.
    Per ogni visita saranno accolte non più di 50 persone.

     

     

     


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    Giovedì, 19 Maggio 2016

    Giovedì 19 maggio 2016, alle ore 17, nell’ambito de “Il Maggio dei libri”, la Biblioteca Nazionale Marciana, organizza nella sua sede monumentale (Libreria Sansoviniana, Piazzetta San Marco n. 13/a, Venezia) la presentazione del volume di Vincenzo Mancini, La villa del Bandito, Vicenza, in edibus, 2015. Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale. Interventi di: Marino Zorzi (già direttore della Biblioteca Nazionale Marciana), Claudio Povolo (Università Ca’ Foscari, Venezia). Sarà presente l’autore.
    Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Vincenzo Mancini, La villa del Bandito, Vicenza, in edibus, 2015

    Tra le prime zone interessate dall’espansione del patriziato veneziano nella Terraferma, la Riviera del Brenta può vantare un’impareggiabile densità di dimore signorili e palazzi. Tra quelle lasciate andare in rovina all’inizio del XIX secolo la più misteriosa, intrigante è sicuramente la villa Contarini-Tron e da ultimo Duodo sorta al centro di una lingua di terra nell’acuta svolta del fiume Brenta tra Stra e Dolo nella località di Paluello. Incredibilmente cancellato dalla storia e dalla memoria, il complesso edilizio continua invece a esistere in carte, disegni e documenti d’archivio riscoperti e ricollegati dall’autore in una ricostruzione inedita. Le sue vicende s’intrecciano con quelle di uno dei proprietari, un patrizio prepotente e violento sottoposto poco dopo la metà del Seicento a condanna e bando dal Consiglio di Dieci a causa di un brutale quanto oscuro assassinio perpetrato tra le calli veneziane. La fosca trama del caso criminale ha suggerito all’autore un originale esperimento letterario che unisce un classico saggio scientifico e un bozzetto narrativo, nel quale sono fatti rivivere e recitare personaggi e caratteri balzati fuori a tutto tondo dalla documentazione storica. Ecco entrare in scena bravi, meretrici, spie, frati gaudenti, bounty killer, monache e altri pittoreschi rappresentanti della società secentesca a Venezia e nei domini della Serenissima. Il meccanismo narrativo non è diverso da quello di un moderno romanzo storico in forma di giallo con in più l’autenticità del dato archivistico.

    Vincenzo Mancini, storico dell’arte e studioso della cultura veneta formatosi a Padova, ha tenuto corsi universitari e lavora da tempo presso l’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini. È autore di numerosi saggi, articoli e monografie sull’arte e il collezionismo a Venezia e a Padova al tempo della Serenissima. Ha curato la realizzazione di convegni e mostre. A Padova ha curato la mostra “Le Muse tra i libri. Il libro illustrato veneto del Cinque e Seicento nelle collezioni della Biblioteca Universitaria di Padova", tenutasi nel 2009. È specialista nello studio della civiltà della villa veneta con all’attivo libri, saggi e contributi scientifici sull’argomento. È cocuratore della monumentale opera Gli affreschi nella Ville Venete dal XVI al XIX secolo in cinque tomi, oltre che direttore di una collana di guide sulle ville venete.


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    Giovedì, 26 Maggio 2016

    Nell’ambito de “Il maggio dei libri” giovedì 26 maggio 2016, alle ore 17.00, nella Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) la Biblioteca Nazionale Marciana presenta il libro di Alessandro Marzo Magno, Con stile. Come l'Italia ha vestito (e svestito) il mondo, Milano, Garzanti, 2016.
    Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Doretta Davanzo Poli ne parla con l’autore.

    Alessandro Marzo Magno, Con stile. Come l'Italia ha vestito (e svestito) il mondo, Milano, Garzanti, 2016.

    L'Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l'abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato con brio le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall'antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l'idea di eleganza, e perché l'Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell'era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d'Europa, di quando a Venezia l'unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi. Davanti ai nostri occhi scorrono così, come in una sfilata ideale, le infinite fogge di cappelli, guanti, calze, parrucche e accessori che, partendo dalle nostre città e dalla nostra geniale fantasia, hanno contribuito, con stile, a rendere più bello il mondo.

    Alessandro Marzo Magnoè nato e cresciuto a Venezia, ha vissuto a Trieste ed è approdato a Milano dopo una puntatina a Vienna. È stato per dieci anni il responsabile degli esteri del settimanale “Diario” e ha rispolverato un'antica e inutile laurea in storia grazie alla quale si dedica con un minimo di competenza alla divulgazione storica. Ha pubblicato qualche libro. Tra gli altri: nel 2010 Piave. Cronache di un fiume sacro(il Saggiatore); nel 2011: Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone, sempre il Saggiatore. Per Garzanti, nel 2012, è uscito L'alba dei libri. Quando Venezia ha fatto leggere il mondo, nel 2013 L’invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano, e nel 2014 (con riedizione ampliata nel 2015) Il genio del gusto.Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo.

     


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